Vini Prodotti
Arneis Langhe Matiré  
Barbaresco  
Barbaresco Cé Vanin  
Barbera d'Alba Superiore  
Barbera d'Alba Zio Nando  
Barolo Giulin  
Barolo Leon  
Barolo Serralunga  
Dolcetto d'Alba Ercolino  
Dolcetto d'Alba Frach  
Moscato d'Asti  
Nebbiolo d'Alba  
Nebbiolo d'Alba Lirano  
Roero Arneis  
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Rivetto dal 1902 - Valutazione complessiva della produzione
Piemonte
 

Annuario dei Migliori Vini Italiani 2010: 



Annuario dei Migliori Vini Italiani 2009: 



Annuario dei Migliori Vini Italiani 2008: 

Che bel balzo in avanti compie in qualità la proposta enologica di Rivetto dal 1902. Si infittisce la trama compositiva dei vini, con la polpa eccellente della Barbera d'Alba Zio Nando 2005 che viva effonde frutto, la ciliegia succosa del Dolcetto d'Alba Frach 2006, la balsamica morbidezza del massivoBarolo Leon 2003.

Annuario dei Migliori Vini Italiani 2007: 

Molto ricchi di estratto, da felice tradizione i vini di Rivetto dal 1902. E quando alla loro fondante consistenza si associa morbidezza e nitidezza olfattiva, più in alto si libera il valore del loro aromatico frutto. Campioni di integrità il bianco Arneis Langhe Matiré 2005 e il tannico Dolcetto d'Alba Frach 2005. Vino di grande e balsamico spessore la Barbera d'Alba Zio Nando 2004. Campione da Annuario dei Migliori il Dolcetto d'Alba Ercolino 2005: il suo possente cassis svela acidità e tannino di possente vigore, turgore pieno e nero del suo polposo e inchiostrato cassis.

Annuario dei Migliori Vini Italiani 2006: 

In decisa crescita di consistenza, sempre rivolto a suadenza a fragranza si orienti il bicchiere Rivetto dal 1902. Questi vini da uve sontuose possono splendere ancor più in vivace suadenza di frutto. Così la massiva Barbera d'Alba Zio Nando 2003, da trovare più integra all'olfatto. Nettezza che è dote superiore dell'Arneis Langhe Matiré 2004 e del sapido Dolcetto d'Alba Frach 2004. Vini-frutto di rango superiore il Dolcetto d'Alba Ercolino 2004, dalla ciliegia nera ben turgida, il Barolo Leon 2001, campione da Annuario dei Migliori: di gran integrità residua il suo possente, balsamico ribes.

Annuario dei Migliori Vini Italiani 2005: 

Fra i bicchieri ricchi di frutto integro e vivo in Piemonte, con bella progressione cresce Rivetto. Un bianco già esemplificativo della suadente fragranza di questi vini è il Roero Arneis 2003, con il Moscato d'Asti 2003 di nettezza olfattiva puramente uvosa. Eccoci ai rossi, ottimi nel caso del Dolcetto d'Alba Frach 2003, in frutto nel caso del morbido, speziato Nebbiolo d'Alba Lirano 2002. Ciliegia nera ancor più turgida e polpante nel caso del ricco Dolcetto d'Alba Ercolino 2003, certo fra i più a punto del millesimo. Campione infine da Annuario dei Migliori, il Barolo Leon 2000: di potenza e consistenza eccellente, con la sua morbidezza, la nettezza del suo melange di visciola e menta di rovere, avvolgendo delizia sia al profumo sia al gusto. Complimenti.

Annuario dei Migliori Vini Italiani 2004: 

Si conferma bicchiere di classe, fitto, di buona morbidezza e sempre dal frutto integro quello Rivetto. I classici, il Barbaresco 1999 ed il Barolo Giulin 1999, carezzano mentosi. Polpanti e fragranti il Dolcetto e la suadente Barbera d'Alba Superiore 2001, con la sua prugna vanigliata avvolge davvero equilibrata. Da Annuario due campioni di rango, ovvero di polpa e morbidezza, di nettezza superiore: l'avvolgente, evoluto, balsamico Barolo Leon 1999, che strega per la suadenza del suo sapore, il turgido, morbido, speziato Zio Nando Barbera d'Alba 2001, che affascina per l'intensità e la fragranza espressiva della sua mentosa, integra visciola. Complimenti.

Annuario dei Migliori Vini Italiani 2003: 

Cresce netto e gagliardo il bicchiere Rivetto. I classici, nell'ambito di un gusto-aroma evoluto come da denominazione, si segnalano per fittezza e pulizia esecutiva. Di buona morbidezza la vena tannica, da trovare meno accese le acidità. Il rosso migliore è l'Ercolino Dolcetto d'Alba 2001, vino dal frutto terso, morbido, nuovissimo, di eccezionale forza e limpidezza d'aroma: il suo cassis impressiona. Segue il Zio Nando Barbera d'Alba 2000: fitto, massivo, coniuga polposità a discreta suadenza, vivacità a pulizia esecutiva. Soprattutto, ha una marcia in più rispetto ai classici in tema di longevità e potenza espressiva. Complimenti per il trend qualitativo decisamente ascendente, e per i due vini da Annuario dei Migliori.

Annuario dei Migliori Vini Italiani 2002: 

Eccellente il miglioramento di questo bicchiere. Vini davvero precisi, caratterizzati specie i rossi da profumi di grande trasparenza. Eccellenze olfattive che sottendono applicazione enologica attenta e capace. Il Barbera Zio Nando 1999, con il suo caldissimo frutto delicatamente speziato, è vino da Annuario dei Migliori. Il Barolo Leon 1997 colpisce per la qualità e la suadenza del suo gusto-aroma di visciola vanigliata. Ricco di frutto il Dolcetto 2000 ed il limpido Nebbiolo. Davvero un bicchiere convincente e pulito. Complimenti vivissimi.

Annuario dei Migliori Vini Italiani 2001: 

Un buon bicchiere che trarrebbe netto giovamento da una più pronta freschezza. Vedi il buon Dolcetto 1999, che meno ricco ma assai ben nitido rivela un qualificante indice di piacevolezza. Bella la densa potenza del Barolo 1995. Forza con l'integrità allora.






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