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1) Andamento climatico del 2007:
In riferimento all’andamento climatico l’annata agraria 2006/2007 si è contraddistinta come una delle più anomale degli ultimi 20 anni. L’inverno è stato molto mite e secco, questo ha fatto si che il risveglio vegetativo fosse di gran lunga anticipato, la primavera è stata caratterizzata da piogge poco abbondanti e temperature sopra le medie del periodo, la prima parte dell’estate è stata molto calda e secca, poi come succede oramai negli ultimi anni c’è stato un Agosto mite con piogge. Il settembre è stato molto buono con temperature nella media e qualche breve giornata piovosa, fattore quest’ultimo utile alla fase vegetativa che ha consentito alle viti di sfruttare appieno le calde ore pomeridiane favorendo l’accumulo di elevati valori zuccherini nelle bacche, inoltre, le temperature notturne abbastanza basse hanno consentito il mantenimento di acidità totali sufficientemente elevate.
2) Descrizione della zona di produzione:
L’area di produzione dell’Az. Agricola Poggio alla Sala si trova nel versante meridionale di Montepulciano ed i vigneti dell’omonima collina godono di una giacitura ideale e perfetta esposizione solare al riparo dai venti del nord. I terreni, diversificati, sono caratterizzati da impasti di sabbie argillose e sabbie fini con scheletro e sedimenti pliocenici marini. Le condizioni microclimatiche sono rese favorevoli da moderate escursioni termiche nell’arco dell’anno influenzate dalla vicinanza dei laghi di Montepulciano, Chiusi e Trasimeno e le montagne di Cetona e dell’Amiata. Rendendo tra l’altro un inconfondibile paesaggio.
3) Aneddoti e momenti salienti della vendemmia:
Una vendemmia da ragionare. Programmazioni da aggiornare in tempo reale con campionamenti in vigna e verifiche in cantina, all’inseguimento dell’acidità e del PH corretti avendo raggiunto in ogni vigneto concentrazioni zuccherine importanti.
4) Quantitativi raccolti, similitudini e differenze con le migliori delle ultime 5 vendemmie:
I quantitativi raccolti al momento ci danno una proiezione degli scostamenti con le annate passate; sicuramente si avrà una riduzione del raccolto che si attesterà intorno al 10-15 % rispetto all’annata 2006. E’ difficile fare una similitudine con le annate precedenti, comunque quelle che si avvicinano di più sono l’annata 2003 per la fase dalla primavera all’agosto e quella 2006 per la fase finale, il che dovrebbe consentire di ottenere vini concentrati come nella prima annata ed eleganti e complessi come nell’ultima.
5) Aspettative sul prodotto:
Nel territorio di Montepulciano le condizioni climatiche dell’annata agraria 2006/2007 hanno fatto si che i vigneti con pochi anni di vita si siano trovati più facilmente in stress idrico durante i mesi più caldi. I vigneti con apparati radicali ben consolidati hanno superato lo stress idrico sfruttando al meglio le abbondanti giornate soleggiate per produrre un ottimo apparato fogliare che ha permesso di portare l’uva ad una perfetta maturazione. Su questi vigneti, grazie alle piogge di fine Agosto e inizi di Settembre, a corrette lavorazioni del terreno che hanno frenato l’evaporazione e permesso di ottimizzare le piogge cadute e grazie ad una attenta gestione della chioma, è stato possibile ottenere un equilibrio tra concentrazione zuccherina, polifenolica ed acida. Le aspettative sono estremamente positive, probabilmente per i vini più importanti quali Nobile di Montepulciano e Nobile di Montepulciano Riserva, avremo un’annata memorabile, le produzioni sono state contenute, ma la perfetta sanità dell’uva, la grande consistenza della buccia e l’eccezionale maturazione polifenolica, daranno sicuramente dei vini molto strutturati, eleganti e longevi.
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