icona Arcolaio 2016 87
Marchese Adorno - Lombardia
C: 30 - E: 29 - I: 28
VP: 8.1 - QQ: 6.45 - ACQ: 7.28
iconaVedi report completo valutazioni produttore
          "Annuario 2021"
iconaAcquista Diploma
icona Tipo
Bianco
icona Tipologia
Blend Bianco
icona Data degustazione
23-07-2018
icona Uve
Riesling
icona Volume bottiglia
0,75 lt
icona Prezzo Operatore franco cantina iva esclusa
da 5 a 10 €
icona Produzione annuale bottiglie
4.000
icona Azienda
Marchese Adorno di Marcello Cattaneo Adorno
icona Regione
Lombardia
icona Indirizzo
Via Coriassa, 4 - 27050 Retorbido (PV)

Report vini degustati

93

Pinot Nero Brugherio 2018

Marchese Adorno
06-08-2020
93

Vigna del Re Barbera 2017

Marchese Adorno
06-08-2020
92

Arcolaio 2018

Marchese Adorno
06-08-2020
91

Bonarda Costa del Sole 2019

Marchese Adorno
06-08-2020
95

Rile Nero 2017

Marchese Adorno
06-08-2020
90

Barbera Poggio Marino 2016

Marchese Adorno
26-06-2017
87

Dama d'Oro 2016

Marchese Adorno
26-06-2017
91

Cliviano 2015

Marchese Adorno
26-06-2017
92

Barbera Riserva Vigna del Re 2014

Marchese Adorno
27-06-2016
87

Gabriele Adorno Brut sa

Marchese Adorno
27-06-2016
86

Riesling Superiore Arcolaio 2012

Marchese Adorno
18-06-2014
86

Pinot Noir Giuliare 2013

Marchese Adorno
18-06-2014
88

Pinot Grigio Dama d'Oro 2013

Marchese Adorno
18-06-2014
87

Pinot Nero 2007

Marchese Adorno
17-06-2009
84

Bonarda 2008

Marchese Adorno
17-06-2009
81

Barbera 2006

Marchese Adorno
26-05-2008
81

Rugla 2005

Marchese Adorno
26-05-2008
icona Telefono
0383374404
icona Fax
0383374484
icona eMail
info@marcheseadorno-wines.it
icona Web
www.marcheseadorno-wines.it
icona

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2021

Persino il bianco di Marchese Adorno ha concentrazione eccellente: l'Arcolaio 2018, polpa e solarità che ammantano di glicerina il suo maestoso frutto. Così non stupisce la fittezza con cui il Pinot Nero Brugherio 2018 dispiega armonioso la sua polpa di prugna matura, la consistenza maestosa della visciola speziata della Vigna del Re Barbera 2017. Gran vino il migliore, il Rile Nero 2017. Un raro tesoro di note varietali d'aroma il suo estratto di massima concentrazione. Un frutto di bosco di cremosa densità estrattiva, di mirabile suadenza palatale e di impeccabile limpidezza enologica esecutiva. Chapeau ad uno dei Pinot Nero più maestosi e poderosi di sempre.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2020

Continua a crescere in nitore e turgore d'aroma il valore del bicchiere del Marchese Adorno. Sempre più inossidato, sempre più cristallino e linfatico il frutto al profumo. Con esiti di floreale e speziosa uvosità nel denso bianco Arcolaio 2017, di turgore violastro nuovo nella Bonarda Costa del Sole 2018, con gran suadenza balsamica nell'espressione nel Pinot Nero Brugherio 2017. Pinot Nero fra i più possenti e maestosi d'Italia si conferma il Rile Nero 2016. E gran vino è il migliore del tasting: il Vigna del Re Barbera 2016. Eccezionale non solo la concentrazione della sua tinta, del suo naso e la densità del suo tatto al palato, eccezionale tanto la morbidezza quanto ancor più l'elegante fragranza con cui sì carnosa la sua mora in confettura speziata, sì inviolata si rivela. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2019

Gran vino di spettacolare morbidezza gustativa è il Pinot Nero Brugherio 2016 di Marchese Adorno. Una souplesse acido-morbido-tannica del gusto che rende il suo frutto di bosco a bacca piccola, suadentissimo nella sua balsamica livrea. Polpa mora e viola in briosa e satinata spuma dalla Bonarda Costa del Sole 2017. E infine gran potenza di polposo frutto ciliegia nera glassato di spezie dal Vigna del Re Barbera 2015 e dal Rile Nero 2015, questo di eccellente nitidezza enologica esecutiva. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2018

Bicchiere di caratura eccellente quello del Marchese Adorno. Una Bonarda Costa del Sole 2016 di vivida integrità di polpa e d'aroma, una violastra confettura d'amarena dalla Barbera Poggio Marino 2016. Si sale di suadenza e di levigatezza espressiva con il Pinot Nero Brugherio 2015: dall'olfatto enologicamente limpido e al palato di mirabile suadenza morbido-tannica, il suo varietale vivido è quello d'un gran vino. Il migliore del tasting è il Cliviano 2015: carnoso e potente in tannino al palato, di fittezza maestosa e d'integra purezza enologica trasformativa. Chapeau alla sua cioccolatosa, bordolese confettura di mora.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2017

Che gran frutto, guadagnata una sostanziale quota di integrità ossidativa e di nitidezza enologica esecutiva rivela il bicchiere del Marchese Adorno. Sin dal Gabriele Adorno Brut le nuove realizzazioni di questo produttore brillano infatti di pura suadenza d'aroma. Giungendo ad una piacevolezza di livello assoluto nel caso del vino migliore, la Barbera Riserva Vigna del Re 2014, una detonante, smagliante potenza di marasca e di viola, inintaccata e fulgida nella sua prima linfa d'aroma. Gran vino è poi il Rile Nero 2014, questo di limpidezza enologica ancora più rara vista la delicatezza nativa del frutto del Pinot Nero, qui in purissimo e fragolissimo rilievo in un vino di pastosa fittezza espressiva. Infine di fruttosità immediata e prima la Bonarda Costa del Sole 2015 pure questa eccellente vista la sua limpida potenza emissiva. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2016

La consueta qualificante ricchezza estrattiva pone in luce l'assaggio delle nuove proposte di Marchese Adorno. Vini ottenuti da uve dense e compiutamente mature, trasformate con capitolati enologici rispettosi e assai curati. La polpa di pesca del Dama d'Oro 2014, la marasca violastra intatta della Bonarda Costa del Sole 2014, le più fragranti e turgide espressioni. Poi un Rile Nero 2013 di carnosa potenza tannica e un Cliviano 2013 di rotonda morbidezza speziata. Di poderosa e maestosa consistenza il vino migliore, il Barbera Vigna del Re 2011. Par non avere mai fine il persistere aromatico del suo ribes speziato per la sua poderosa ricchezza d'aroma. E vieppiù morbido si gode il suo piacevolissimo e lentissimo svanire.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2015

Uva di eccezionale e denso spessore alla base dei vini del Marchese Adorno. Un Riesling Superiore Arcolaio 2012 di alsaziana potenza espressiva, un Pinot Grigio Dama d'Oro 2013 di analoga suadenza, di polposità e morbidezza assolutamente superiore. E fra i rossi si apprezza il gran frutto poderoso della Bonarda Costa del Sole 2013, mentre quello della Barbera Poggio Marino 2012 è di speziata fittezza maestosa. Un vino che poi brilla di enologica luce e di grande equilibrio di sapore. Il migliore è il Rile Nero 2011, la sua limpida e balsamica fragranza d'aroma, per la morbidezza perfetta della sua fase gustativa, la densità fitta del suo manto d'aroma, evoca una composta di frutti del bosco dell'illibata splendenza d'una mora.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2014

Migliora assai netto e deciso in integrità olfattiva il bicchiere del Marchese Adorno, e sempre più integra in aroma brilla allor, la sua splendida uva. Di solare maturità tardiva il Riesling Superiore Arcolaio 2011, di densa struttura il Pinot Noir Giuliare 2012, assieme al Barbera Poggio Marino 2011 di integra, limpida enologia esecutiva. Così la Bonarda Costa del Sole 2012, inossidata in essa pulsa densa e croccante la sua violastra amarena. In pure stile borgognotto il frutto di bosco speziato del Pinot Nero Brugherio 2010. Il vino migliore del tasting è la Barbera Vigna del Re 2010: suo il più avvolgente e possente binomio morbidezza-spessore. Sua l'amarena più morbida, in polpa, aroma e balsamico omore.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2013

Vini di magica fittezza e di assai avvolgente maturità di bacca presenta Marchese Adorno. Il Dama d'Oro 2011 è bianco di eccellente fittezza, di gran suadenza gustativa e di possente solarità espressiva. Il Pinot Nero Brugherio 2009 è uno fra i più concentrati incontrati quest'anno. Gran densità che è forza e persistenza al suo frutto di bosco poderosamente speziato. Il vino del tasting punta favolosamente sul frutto: la Bonarda Costa del Sole 2011 infatti ha tinta, polpa, carnosità di mora e prugna di netto, ancor turgido e nero vigore. Una splendida esecuzione enologica su grande uva.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2010

Innalzato il turgore attualizzato il valore, semplice ma è così. La fragranza è la voce del vino, l'intensità della sua espressione. Mai rinunciare al vigore per il calore del grado e per la concentrazione. Di suadente avvolgenza il Dama d'Oro 2008, turgido il frutto della Bonarda 2008, di nitida esecuzione enologica. Vino del tasting il Pinot Nero 2007: uno fra i migliori incontrati quest'anno con la sua densa potenza, la sua delicata suadenza vanigliata, la sua fruttosità sì nitida e, per l'appunto, di freschezza e linfaceità ancor prima. Complimenti a Marchese Adorno, bicchiere assai cresciuto in valore.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2009

Linfacea suadenza palesa l'Arcolaio 2006, anor più terso il Pinot Grigio 2007, che alla pesca rimanda in bocca ed al naso. Potenti i rossi di Marchese Adorno, v'è dietro tali estratti una viticoltura d'eccellente livello. Ben tonda la bacca del Pinot Nero 2006, ultramassivo il Cliviano 2006. Si giunge al migliore con la Bonarda 2007, v'è qui natura prima, morbida, solare, fragrante.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2008

Rossi di concentrazione e vivacità decisamente crescente da Marchese Adorno, bicchiere di alto e diffuso valore. Un gran frutto qualificano la Barbera 2005, di eccezionale vigore speziato olfattivo, la Bonarda 2006: fra le migliori del millesimo vista l'intensità superiore della sua triade cosistenza, equilibrio, integrità. Campione da Annuario dei Migliori e vino di categoria superiore il Rugla 2004: una tempesta di frutto speziato di dolcezza e polposità turgidamente, nitidamente, violaceemente perdute. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2007

Cresciuto decisamente in polpa, si diffonde la sensazione di frutto nei vini di Marchese Adorno, in modo anche avvertitamente morbido e netto. Un turgido Pinot Grigio 2005, un Arcolaio 2005 assai avvolgente e pulito, qualificano il livello dei bianchi. Di gran polpa la Barbera 2004, il mentoso Cliviano 2004. Quindi un fuoriclasse assoluto quanto a morbida dolcezza di sapore: il Pinot Nero 2004, campione da Annuario dei Migliori per la suadenza irresistibile del suo vanigliato frutto di bosco.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2006

Validi i bianchi del Marchese Adorno. Fitto e potente il fragrante Arcolaio 2004, di suadenza analoga al rotondo, nitido Pinot Grigio 2004. Ottima la Bonarda 2004, dalla ciliegia polputa, di pulito turgore.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2005

Di bella morbidezza, bella potenza, bella fragranza e nettezza olfattiva il Pinot Grigio 2003. Validi e ben fragranti anche i rossi, con la Bonarda e la Barbera 2003 di superiore vivacità e turgore, l'ottimo Cliviano 2003, dal polposo e avvolgente frutto. Valida la proposta del bicchiere dei Marchese Adorno.

icona Titolare
Marcello Cattaneo Adorno
icona Direttore ed Enologo
Francesco Cervetti
icona Direttore e Resp. Commerciale
Luca De Marco
icona Anno avviamento aziendale
2002
icona Vini prodotti
11
icona Bottiglie prodotte
150.000
icona Ettari totali di proprietá
60
icona Percentuale uve acquistate
Solo uve di proprietá
icona Vendita diretta
icona Visite all'azienda
icona Agriturismo
no

OCCASIONI SPECIALI

  • cenetta a due
  • Pasqua
  • San Valentino

GENERICI

  • carni bianche
  • pesce
  • primi piatti

92

Arcolaio 2018

Marchese Adorno
06-08-2020
91

Arcolaio 2017

Marchese Adorno
22-07-2019
87

Arcolaio 2016

Marchese Adorno
23-07-2018
81

Arcolaio 2006

Marchese Adorno
26-05-2008
82

Arcolaio 2005

Marchese Adorno
08-05-2006
79

Arcolaio 2004

Marchese Adorno
13-06-2005
75

Arcolaio 2003

Marchese Adorno
08-07-2004