icona Loghetto Ammandorlato 2017 96
Agnes Fratelli - Lombardia
C: 33 - E: 32 - I: 31
VP: 8.12 - QQ: 6.22 - ACQ: 7.17
iconaVedi report completo valutazioni produttore
          "Annuario 2021"
iconaAcquista Diploma
icona Tipo
Rosso
icona Tipologia
Bonarda
icona Data degustazione
25-07-2018
icona Uve
Bonarda Pignolo di Rovescala 75%, autoctoni 25%
icona Sensazioni
qui di marasca di superba dolcezza ce ne è davvero a morbidissimi chili. Un vino di concentrazione massimamente imperiosa. Una maturità di frutto trionfale la cui perdita d'acqua (indotta dall'appassimento), inevitabilmente concentra i tannini. Che così si sottolineano potenti al gusto, spesso avvertiti limitatori della potenziale convessità disposta dalla suddetta concentrazione estrattiva. Solo in rari casi taluni campioni svelano il massivo tannino armoniosamente equilibrato in quantità dalla dolce massa glicerinosa. Allora domina sontuoso il frutto, autenticamente morbido e rotondo. E la sua gran prugna mentosa si concede trionfalmente sontuosa. E poi è grande questo vino anche per la sua residua fragranza, il suo manifestare tono e polpa di cassis estremamente solarizzato, ma turgido, clorofilloso e nitido, mai apertamente sfiorito. Uno fra i migliori vini rossi italiani dell'anno, campione di nitidezza enologica esecutiva tecnicamente impeccabile, chapeau.
icona Volume bottiglia
0,75 lt
icona Prezzo Operatore franco cantina iva esclusa
da 10 a 15 €
icona Produzione annuale bottiglie
1.500
icona Azienda
Az. Agr. Fratelli Agnes di Giovanni di Agnes Dr. Sergio
icona Regione
Lombardia
icona Indirizzo
Via Campo del Monte, 1 - 27040 Rovescala (PV)

Report vini degustati

95

Cresta del Ghiffi 2019

Agnes Fratelli
12-08-2020
94

Poculum 2016

Agnes Fratelli
05-08-2020
93

Millennium 2016

Agnes Fratelli
05-08-2020
96

Loghetto Ammandorlato 2019

Agnes Fratelli
05-08-2020
96

Possessione del Console 2019

Agnes Fratelli
05-08-2020
94

Campo del Monte 2019

Agnes Fratelli
05-08-2020
90

Antiquo More 2017

Agnes Fratelli
25-07-2018
89

Brut Pindesa Rosé sa

Agnes Fratelli
21-07-2017
92

Vernietta Croatina Frizzante Amabile sa

Agnes Fratelli
12-07-2016
90

Vignazzo 2012

Agnes Fratelli
19-06-2015
93

Croatina Vernietta 2012

Agnes Fratelli
19-06-2013
83

Bonarda 2006

Agnes Fratelli
12-06-2007
75

Barbera 1998

Agnes Fratelli
16-07-2001
icona Telefono
038575206
icona eMail
info@fratelliagnes.it
icona Web
www.fratelliagnes.it
icona

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2021

Dominato da un frutto di eccezionale ricchezza estrattiva il bicchiere dei Fratelli Agnes. Ma non sì alto sarebbe il suo complessivo valore se a tale suprema concentrazione delle uve non si associasse la rilevazione di armoniosa morbidezza gustativa e di impeccabile integrità ossidativa e olfattiva da grande enologia trasformativa. Così allora il Campo del Monte 2019 e il Cresta del Ghiffi 2019 svelano profumi di eccezionale nitore e violastro turgore. Così il Millennium 2016, il Poculum 2016, sfoggiano concentrazione di massimo tenore, e limpidezza e fragranza ancor integre con il loro speziato bagliore. Fra i migliori rossi italiani testati quest'anno i due vini migliori. Il Possessione del Console 2019, dal tannino maestoso e dall'impenetrabile, nerastro colore che in aroma esplode il suo frutto marasca con scintillante, carnoso fragore. Ed il Loghetto Ammandorlato 2019, cha allo stesso modo massimamente fitto, con una splendida morbidezza palatale effonde il suo tesoro di mora e di viola d'inossidato splendore. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2020

Frutto alla sua essenzial ennesima potenza nel bicchiere dei Fratelli Agnes. Vini il cui nerore non è amarezza di sapore, ma morbidezza armoniosa pur in tal possente espressione. Uno spettacolo sensoriale assoluto che nel caso del Possessione del Console 2018 raggiunge vette di raro turgore; nel caso del Poculum 2015 divenendo essenza di poderosa eppur armoniosa esplosione di frutto e balsamicità lignee di impressionante nitore. Di assoluta fittezza ed equilibrio nel suo capolavoro migliore. Il Loghetto Ammandorlato 2018. Un effetto degli elementi naturali del luogo di produzione, delle capacità vitoenologiche applicative del produttore che la sua uva impolpa con concentrazione, souplesse e novità di frutto sì evidentemente quintessenziale. Chapeau ad uno dei migliori rossi italiani.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2019

La Lombardia ha i suoi vertici di fruttosità nel bicchiere dei Fratelli Agnes. Sin dal bianco Antiquo More 2017, equilibrato e fitto nel suo uvoso estratto. Quindi una serie di rossi di violaceità e fittezza eccezionali. La poderosa potenza balsamica speziata del Millennium 2015, la forza di frutto briosa, pura e prima del Campo del Monte 2017 e del Cresta del Ghiffi 2017, entrambi di integrità ossidativa nuova. Spettacolare la rivelazione della massima concentrazione del Possessione del Console 2017, vino la cui fittezza di tinta, la cui densità di tatto è di polposità spettacolare. Chiude il Loghetto Ammandorlato 2017, stabilmente fra i migliori vini rossi d'Italia. La sua consistenza massima, è al palato di morbidezza altrettanto fenomenale: un susseguirsi di suadenza, acidità e tannino, che armoniosa s'effonde stupendo grazie alla sua enologica limpidezza d'esecuzione. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2018

Un frutto rosso di presenza e possanza eccezionale quello posto in luce dalla selezione dei vini testati dei Fratelli Agnes. Il Campo del Monte 2016, briosa irradia la sua polpa di amarena pura. Il Cresta del Ghiffi 2016 lo fa con concentrazione estrattiva ancor più massiva attingendo al frutto e al profumo una polposità di cassis di linfatica forza espressiva. Poderosa la potenza speziata balsamica della prugna in confettura del Poculum 2013. Quindi il Loghetto Ammandorlato 2016 manifesta il suo frutto. Un manto d'assoluto spessore e di bluastro nerore che in essenza profonde, morbidamente mentoso il suo speziato, stupendo licore. Chapeau ad uno dei rossi migliori d'Italia.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2017

Come ogni vino che massimizza uno dei tre parametri qualitativi, anche il Loghetto Ammandorlato 2015 dei Fratelli Agnes muove i sensi a percezioni di stupendo livello qualitativo. Qui in particolare la natura si staglia in tutta la concentrazione estrattiva di succhi e pigmenti che all'uva può dare, con l'enologia di trasformazione che trasla morbidamente integro in aroma detto eccezionale portato d'aroma e d'omore. Eccellenza enologica che nobilita altri vertici in fittezza compositiva come il balsamico Millennium 2013 o il dolcissimo Vernietta Croatina Frizzante Amabile, vera nera essenza in dolcezza dell'uva. Ma in tutti i vini di questo produttore, libero da fumosità sulfuree ed inossidato, brilla il vivido frutto dativo. In mora pura in confettura nel Possessione del Console 2015, in ciliegia nera di briosa e levissima spuma nel Campo del Monte 2015 e/o nel Cresta del Ghiffi 2015. Chapeau allora ad uno dei bicchieri migliori di Lombardia.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2016

Sempre davvero alto il livello viticolo ed enologico espressivo del bicchiere Agnes Fratelli. Il che vuol dire virtuoso in campagna e limpidissimo nella trasformazione di cantina. Sta di fatto che tutti i vini presentati sfoggiano valore assoluto, ed eccellente nel complesso è la media organolettica aziendale sui vini testati. Gran vino è il Vignazzo 2012, il più balsamico nell'espressione ma dal frutto suadente ancora ben nero. Vera tempesta di marasca pura il Possessione del Console 2014, di linfacea clorofillosità assolutamente viola e nera. Ancor più limpida e di dolcissima suadenza espressiva, la riserva di prugna e di susina che levigatissima frizza nell'illibato Cresta del Ghiffi 2014. Il migliore è un vino di ricchezza estrattiva fenomenale. Uno fra i rossi più concentrati e maestosi d'Italia in cui la mora, morbida, pastosa e matura, domina senza nube e con poderosa nettezza d'aroma. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2015

Che gran frutto nel bicchiere Agnes Fratelli. Un mare di colore, di trama e sapore sempre assai ben equilibrata al gusto nonostante il tannino, sempre limpida e inossidata nell'espressione dell'aroma vista la mirabile enologia trasformativa. Il più speziato e tostato è il Possessione del Console 2012, con il Poculum 2012 della stessa potenza ma un filo più morbido al sapore. Quindi 4 vini d'cellenza assoluta. La Vernietta Croatina Frizzante Amabile: marasca in dolcissima spuma. Il Campo del Monte 2013, ricco di una pastosa amarena in vanigliata confettura. Ancora più limpido e perciò di integrità enologica esecutiva davvero rara il Cresta del Ghiffi 2013. Non solo definitissima in dolcezza, ma inossidata e intonsa la sua livrea di spezie e di mora. Il migliore si conferma il Loghetto Ammandorlato 2013, pure in questo millesimo dalla potenza e suadenza di frutto davvero di nerezza cristallina. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2014

Ormai fra i più performanti bicchieri in assoluto, e non solo della regione Lombardia, quello dei Fratelli Agnes. Complimenti per il valore analitico e sensoriale di tali magnifici capolavori della terra e della vitoenologica tecnica dell'uomo. La nitidezza e l'integrità ossidativa del frutto del Campo del Monte 2012 e del Cresta del Ghiffi 2012, morbide e ntide, subitaneamente si impongono ai sensi. Così la maestosità e la morbidezza balsamica del Possessione del Console 2011, dell'ancor più vivido e ancor pulsante Poculum 2011. Quindi due grandi vini. La Croatina Vernietta 2012, d'una morbidezza di ciliegia nera mai sì suadentemente goduta prima. Il Loghetto Ammandorlato 2012, uno fra i più ricchi e poderosi rossi dell'anno, sublime in maturità, morbidezza, e suadenza di frutto espressiva. Chapeau a questa vera forza della natura.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2013

Che gran vini neri e possenti, di fruttosità di eccezionale spessore e turgore ci dona il bicchiere Agnes Fratelli. Una Croatina Vernietta 2011 di gran morbidezza e nativo vigore, un Poculum 2010 e un Vignazzo 2009 che son veri capolavori di massa, struttura, integrità enologica esecutiva e luminosissimo nerore. Quindi il Cresta del Ghiffi 2011, di purezza aromatica, di nitidezza enologica esecutiva davvero stellare. Pura ciliegia nera, nera, senza macchia alcuna. Primo gran vino che ci dona quest'anno questo produttore. Quindi la visione del Loghetto Amandorlato 2011, e qui si è davanti a un'essenza prima della natura. Ad un vino la cui fittezza sostanzia la natura. Un vino il cui pigmento solo d'essa può essere cromatica creatura. La polpa estrattiva dell'uva espressa al suo grado massimo di ricchezza compositiva, con morbidezza e nitidezza impeccabili, un'irrefrenabile cremosità di mora, e con un'interminabile persistenza di spezia dolce e pura. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2012

Impressionante il valore viticolo, la consistenza, la ricchezza in frutto, profumo e pigmento rivelata dai vini dei Fratelli Agnes. Capolavori della natura dell'uva che l'uomo trasforma in grandi vini con la dovuta rispettosa enologica maestria. Sta di fatto che il Vignazzo 2008, il Possessione del Console 2010 e il Millennium 2008, chi di turgido e inintaccato vigore (il Possessione), chi più maestosamente mentoso (il Millennium), svelano una concentrazione estrattiva da fuoriclasse assoluti. Ancor più prestante in suadenza e nitore enologico esecutivo il Cresta del Ghiffi 2010, pura mora nera la sua essenza espressiva. Grande vino si rivela infine il Poculum 2009, rosso lombardo fra i più concentrati, possenti e imperiosi mai incontrati in estratto, di morbidezza avvertita, di limpida enologia esecutiva. Monumento mentoso infinitamente possente all'essenza della sua ciliegia nera. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2011

Davvero un gran frutto, come di consueto, nel bicchiere dei Fratelli Agnes. Non solo concentrazione, ma definizione enologica tale da evitare ogni attenuazione in dolcezza all'effondersi della sua nerissima uva. Così la mora brilla nel Campo del Monte 2009, la visciola scintilla nel Cresta del Ghiffi 2009, la ciliegia nera fibrilla nell'impenetrabil manto del Possessione del Console 2009. Quindi una confettura di prugna tempestata di spezie, la polpa del Vignazzo 2007, tannicamente possente. Chiude un gran vino, il Poculum 2008: una massa formidabile di succo della nativa terra, vestito in tinta e profumo d'una viola di potenza solare, in integrità d'aroma, d'intensità inaudita.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2010

Virtù enologiche e viticole di virtuoso livello pongono in luce i vini dei Fratelli Agnes, di consistenza crescente. Di grande nitidezza enologica il Cresta del Ghiffi 2008: turgore e nitore d'aroma favoloso. Di bella polpa anche il Campo del Monte 2008, con il Vignazzo 2006 di eccezionale concentrazione estrattiva e di gran potenza balsamica. Il vino del tasting è il Poculum 2007: maestosa la potenza, avvolgente il gusto, specchiato in integrità ossidativa e in nitidezza il suo vanigliato aroma. Complimenti, un vino di caratura nettamente superiore.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2009

Notevole e da sottolineare l'aumento di valore complessivo del bicchiere proposto da Fratelli Agnes. Tannicamente poderoso il Millennium 2005, e morbido e fragrante il Campo del Monte 2007, suadentissimo il cassis per spezie del Vignazzo 2005. All'amarena richiama pulito il Loghetto Mandorlato 2007, mentre di rari morbidezza e turgore i rossi italiani del calibro del Cresta del Ghiffi 2007. La natura rivela la sua freschezza al colore: un viola d'uva prima stupenda. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2008

Sempre di eccezionale consistenza tannica il frutto nei vini dei Fratelli Agnes. Premute di frutto nere e ben turgide, di tramosa fittezza di tannino. Enologia di gran rango per la nette e viva dolcezze di questi massivi profili olfattivi. Enologia di gran rango per il loro intatto vigore ossidativo. Gran frutto allora nel Campo del Monte 2006, nel pastoso, evoluto Millennium 2004. Campione da Annuario dei Migliori di consistenza poderosamente eccezionale, il Poculum 2005: granitico in fittezza di tannino, avvolgente per fragranza e per speziato nitore. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2007

La qualità delle selezioni dei Fratelli Agnes si rivela davvero superiore. Assai netto il Cresta del Ghiffi 2005, denso e dal palato d'acidità sentita. Ancora più denso il Possessione del Console 2005, di gran densità e di vivo turgore. Vino-frutto di favolosa rango olfattivo il Campo del Monte 2005: polpa e suadenza ad un livello di cristallinità prugnosamente terso. Da Annuario dei Migliori il Poculum 2004: la sua straordinaria concentrazione estrattiva, la sua balsamica, possente corrente di frutto e di spezie ha persistenza davvero impressiva. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2006

Veramente impressionante la consistenza, la massa di colore, di profumo e di frutto dei rossi dei Fratelli Agnes. Chapeau all'impostazione e alla conduzione viticola alla base d'una produzione, tutta in concentrazione eccellente. Godano quindi i sensi i contatti con la mora balsamica del Poculum 2003, con la prugna carnosa del Possessione del Console 2004. Impressionante la fittezza della Bonarda Oltrepo Pavese Antiquo More 2004, certo fra le più maestose mai sviluppate. Da Annuario dei Migliori il Campo del Monte 2004, nessuno la sua rotonda, polposa e fragrante dolcezza d'aroma.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2005

Si conferma fra i più possenti, polpanti, integri bicchieri del'Oltrepò quello dei Fratelli Agnes. Rossi di eccellente concentrazione, capaci al contempo di porgersi non amari e di superiore integrità enologica esecutiva. Possessione del Console 2003 e Vignazzo 2003 di fittezza super, Cresta del Ghiffi 2003 e Poculum 2001, quest'ultimo speziato, di piacevolezza e pregio assolutamente superiore. Vino del tasting e campione da Annuario dei Migliori il Campo del Monte 2003: concentrazione, rotondità e novità olfattiva di tendenza pressochè eccellente. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2004

C'è frutto, sempre più turgido, morbido e nuovo nel bicchiere Fratelli Agnes. Complimenti, che vini pure in un'annata difficile come il 2002. Che nettezza i profumi di varietà sovente contaminate dal sulfureo. Che integrità viola queste more ben dense. Di classe il Cresta del Ghiffi 2002, di morbidezza gustativa eccellente. Nuovo il frutto del Possessione del Console e del Vignazzo 2002, intatto. Quindi il Millennium 2000, tranquillo di tannico rango. Infine il campione da Annuario dei Migliori, il Pocolum 2000, certo dalle spezie esubarenti, ma che densa opulenza e fragranza la confettura di mora vanigliata che fitta e nuova propone. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2003

Sempre ben dotato di polpa estrattiva, sempre ben morbido al palato, guadagna ulteriore fragranza, ulteriore nettezza olfattiva il bicchiere Fratelli Agnes. Diversi i vini che sfoggiano indice di piacevolezza pressoché ottimo. Il polpante Campo del Monte 2001, il potente Loghetto Mandorlato 2000. Il ricchissimo Pocolum 1999, anche ben suadente. Si conferma vino-frutto di briosa morbidezza il Cresta del Ghiffi 2001: per la terza annata consecutiva vino da Annuario dei Migliori, certo fra le migliori Bonarda di Italia. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2002

Si trova un bicchiere Agnes in piena forma stando agli assaggi effettuati. Diversi vini di superiore rango, tutti dal frutto ricco. Nuovo e rotondo quello degli ottimi Campo del Monte e Vignazzo 2000. Più evoluto e speziatissimo quello del Pocolum 1998 e del simile ma più vivo Millennium 1998. Da favola quello del Cresta del Ghiffi 2000, per la seconda annata consecutiva vino-frutto di superiore, morbida piacevolezza. Bene e complimenti, fra i bicchieri leader del'Oltrepò c'è certo questo.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2001

Una serie di vini rossi davvero di valore. Tutti molto dotati in estratto, in tinta, soprattutto in morbidezza e pulizia. Una serie di Bonarda davvero valide, con il ricco Vignazzo 1999, il potente Millennium, il dolce Loghetto Mandorlato 1999 (vera massa densa di frutto). Quindi la Bonarda Cresta del Ghiffi 1999, vino-frutto mora di favolosa souplesse. Un cesto di frutti di bosco a bacca nera morbidissimi. Una perla su una linea di vini di superiore media ed ottimo appeal sensoriale. Complimenti, per la pulizia esecutiva e per l'efficace impostazione sensoriale sul rotondo ed avvolgente. E forza con la morbidezza su tutte le etichette.

icona Titolari
Cristiano e Sergio Agnes
icona
Enologi e Resp. Commerciali)
icona Anno avviamento aziendale
1960
icona Vini prodotti
8
icona Bottiglie prodotte
120.000
icona Ettari totali di proprietá
19
icona Percentuale uve acquistate
Solo uve di proprietá
icona Vendita diretta
icona Visite all'azienda
icona Agriturismo
no

SINGOLE PORTATE

  • carni bianche - brasate/salsate/fritte

OCCASIONI SPECIALI

  • occasioni importanti
  • vini da astemi

PIATTI REGIONALI

  • Lombardia

GENERICI

  • carne

96

Loghetto Ammandorlato 2019

Agnes Fratelli
05-08-2020
97

Loghetto Ammandorlato 2018

Agnes Fratelli
01-08-2019
96

Loghetto Ammandorlato 2017

Agnes Fratelli
25-07-2018
96

Loghetto Ammandorlato 2016

Agnes Fratelli
21-07-2017
93

Loghetto Ammandorlato 2015

Agnes Fratelli
12-07-2016
93

Loghetto Ammandorlato 2014

Agnes Fratelli
19-06-2015
92

Loghetto Ammandorlato 2013

Agnes Fratelli
27-06-2014
94

Loghetto Ammandorlato 2012

Agnes Fratelli
19-06-2013
91

Loghetto Ammandorlato 2011

Agnes Fratelli
09-08-2012
80

Loghetto Ammandorlato 2003

Agnes Fratelli
08-07-2004
79

Loghetto Ammandorlato 2000

Agnes Fratelli
12-06-2002
77

Loghetto Ammandorlato 1999

Agnes Fratelli
28-06-2000