icona Pecorino Bio Eikos 2019 90
Agriverde - Abruzzo
C: 30 - E: 30 - I: 30
VP: 7.62 - QQ: 8.77 - ACQ: 8.2
iconaVedi report completo valutazioni produttore
          "Annuario 2021"
iconaAcquista Diploma
icona Tipo
Bianco
icona Tipologia
Pecorino
icona Data degustazione
24-06-2020
icona Uve
Pecorino
icona Volume bottiglia
0,75 lt
icona Prezzo Operatore franco cantina iva esclusa
da 10 a 15 €
icona Produzione annuale bottiglie
46.000
icona Azienda
Agriverde Srl
icona Regione
Abruzzo
icona Indirizzo
Via Stortini, 32/A - 66026 Caldari di Ortona (CH)

Report vini degustati

90

Montepulciano d'Abruzzo Bio Eikos 2017

Agriverde
24-06-2020
92

Trebbiano d'Abruzzo Solàrea 2018

Agriverde
24-06-2020
93

Montepulciano d'Abruzzo Riseis 2017

Agriverde
24-06-2020
90

Passerina Riseis 2019

Agriverde
24-06-2020
91

Cerasuolo Riseis 2019

Agriverde
24-06-2020
92

Cerasuolo Solàrea 2019

Agriverde
24-06-2020
90

Pecorino Bio Eikos 2019

Agriverde
24-06-2020
92

Montepulciano d'Abruzzo Plateo 2015

Agriverde
24-06-2020
88

Pecorino Riseis 2017

Agriverde
12-07-2018
91

Montepulciano d'Abruzzo Solarea 2015

Agriverde
12-07-2018
88

Cococciola Riseis 2017

Agriverde
12-07-2018
90

Caldaria 2015

Agriverde
12-07-2018
88

Cerasuolo d'Abruzzo Natum 2016

Agriverde
29-06-2017
90

Cabernet Sauvignon Bio Natum 2016

Agriverde
29-06-2017
88

Pecorino Natum 2016

Agriverde
29-06-2017
88

Montepulciano d'Abruzzo Natum 2016

Agriverde
29-06-2017
87

Cuvée Prestige 830 sa

Agriverde
29-06-2017
87

Cuvée Prestige Rosé 830 sa

Agriverde
29-06-2017
88

Montepulciano d'Abruzzo Piane di Maggio 2015

Agriverde
21-07-2016
88

Trebbiano d'Abruzzo Piane di Maggio 2015

Agriverde
21-07-2016
87

Ortona Rosso Edizione Limitata 2014

Agriverde
21-07-2016
85

Ortona Bianco 2013

Agriverde
21-07-2016
86

Trebbiano d'Abruzzo Natum 2014

Agriverde
22-06-2015
84

Pecorino Spumante Zetis sa

Agriverde
04-07-2010
81

Spumante Rosè Zetis sa

Agriverde
04-07-2010
84

Chardonnay Riseis 2009

Agriverde
28-06-2010
83

Cerasuolo Piane di Maggio 2009

Agriverde
28-06-2010
82

Chardonnay Piane di Maggio 2009

Agriverde
28-06-2010
83

Trebbiano d'Abruzzo Riseis 2009

Agriverde
28-06-2010
86

Montepulciano d'Abruzzo Duemiladue 2002

Agriverde
10-07-2006
81

Chardonnay Villa Roscià 2005

Agriverde
07-07-2006
77

Contàdo Bianco sa

Agriverde
07-07-2006
81

Contàdo Rosso sa

Agriverde
07-07-2006
85

Chardonnay Capo Le Vigne 2004

Agriverde
04-07-2005
80

Chardonnay Vallée du Vin 2002

Agriverde
09-07-2004
73

Chardonnay Frizzante Zetis 2002

Agriverde
09-07-2004
77

Chardonnay Trésor 2002

Agriverde
30-06-2003
68

Montepulciano d'Abruzzo Riseis Riserva 1992

Agriverde
08-07-1998
icona Telefono
0859032101
icona Fax
0859031089
icona eMail
marketing@agriverde.it
icona Web
www.agriverde.it
icona

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2019

Che densa e solare potenza estrattiva svelano i bianchi 2017 di Agriverde. Una poderosa Cococciola Riseis 2017, un polposo Pecorino Riseis 2017, un Trebbiano d'Abruzzo Solàrea 2016 da frutto estremamente maturo. Il migliore è il più integro, il più vivido e limpido nel suo varietale, la Passerina Riseis 2017. Di eccellente piacevolezza i due rosati, con il Cerasuolo Riseis 2017 e il Cerasuolo Solàrea 2017 di analoga ciliegiosità espressiva. Che gran massa di tinta e profumi, l'estratto cremoso e speziato del Caldaria 2015 e del Montepulciano d'Abruzzo Riseis 2016. Il migliore in assoluto è il Montepulciano d'Abruzzo Solarea 2015, il più performante nell'associare una limpidezza enologica esecutiva esemplare alla sua poderosa massa estrattivo-compositiva. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2016

Morbidezza gustativa ottima e felpa estrattiva assai fitta caratterizzano positivamente tutti i bianchi presentati da Agriverde. In particolare per suadenza spicca il Trebbiano d'Abruzzo Natum 2014, per aromaticità e potenza il Pecorino Bio Eikos 2014, per integrità enologica esecutiva e fragranza ossidativa residua il Pecorino Riseis 2014. E davvero ben nitida e suadentemente armoniosa, la ciliegia che evoca l'ottimo Cerasuolo Solàrea 2014. Suadentemente balsamico il Montepulciano d'Abruzzo Riseis 2013, più turgido il Montepulciano d'Abruzzo Natum 2014. Il migliore è un grande vino, il Montepulciano d'Abruzzo Solarea 2011. Il suo binomio fittezza-morbidezza, la fragranza, la forza di tinta e d'aroma del suo nerastro e pastoso estratto è mora in vanigliata confettura. Richiamo analogico dei fuoriclasse assoluti che sostanzia la superiorità del suo aroma. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2014

Davvero equilibrato con la sua consistenza densa, la sua morbidezza avvolgente e il suo aroma limpidamente fragrante il Pecorino Bio Eikos 2012. Di bella potenza speziata il Montepulciano d'Abruzzo Bio Eikos 2010. Il migliore dei tre vini presentati da Agriverde è il Cerasuolo Solàrea 2012: ricco, integro in aroma, dalla morbidezza palatale suadentemente armoniosa.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2013

Una produzione davvero encomiabile quanto a ricchezza della materia prima impiegata: fenomenale, d'obbligo il superlativo visto solo il colore, la concentrazione del vino migliore. Il Montepulciano d'Abruzzo Plateo 2008 è certo fra i rossi più ricchi incontrati quest'anno, vero miracolo della terra e della tecnica vitoenologica produttiva. Ma la qualità del bicchiere Agriverde risiede anche nell'alto tenore dei restanti basali parametri qualitativi: equilibrio, morbidezza che il Pecorino Bio Eikos 2011 e il Trebbiano d'Abruzzo Solàrea 2010, speziato, trasmettono suadentemente. Così anche ottima è l'integrità enologica trasformativa, con la ciliegia del Cerasuolo Solàrea 2011, ad esempio, di alta integrità ossidativa e di nitida pulizia esecutiva.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2011

Di ottimo tenore il valore complessivo della proposta Agriverde. Vini che svelano come miglior dote la loro uva costitutiva, ovunque ben densa, ricca di aroma e generosa nel profondere fruttate sensazioni. Di gran morbidezza e fragranza i Trebbiano d'Abruzzo, il tondo Riseis 2009, il convincente, avvolgente Trebbiano d'Abruzzo Natum 2009, il più performante fra i bianchi quanto a integrità enologica esecutiva. Di gran glicerinosità i Cerasuolo, con il Solàrea 2009 che ha la struttura e la fittezza d'un rosso di ottima caratura. Davvero molto apprezzato per piacevolezza e briosità di beva il Pecorino Spumante Zetis, che morbida volvenza la sua mousse di pera. Potenti e speziati i rossi, dal gran turgore il Montepulciano d'Abruzzo Riseis 2008, di poderosa potenza balsamica il Montepulciano d'Abruzzo Solarea 2005. Quindi il Montepulciano d'Abruzzo Plateo 2005: vino di concentrazione e fittezza maestosa, di suadenza gustativa e forza d'aroma, sentitamente, profondamente cremosa.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2010

Cresce deciso e diffuso in valore il bicchiere Agriverde. Il miglioramento riguarda tutti e tre i parametri organolettici fondamentali, con la consistenza media che si distingue per l'alto tenore complessivo. Fra i bianchi spiccano il Trebbiano d'Abruzzo Solàrea 2007 per la maestosa fittezza, il Pecorino Riseis 2008 per l'armoniosità d'assieme, la Passerina Riseis 2008 per l'integrità enologica esecutiva che rende il suo profumo il più turgido e netto del tasting. La ciliegia in bella polpa del Cerasuolo Solàrea 2008, densa e avvolgente si apprezza assai netta. Rossi di gran potenza il Montepulciano d'Abruzzo Riseis 2007, più polposo che speziato il vivido Montepulciano d'Abruzzo Natum 2008; di eccezionale pastosità e balsamicità speziata il Montepulciano d'Abruzzo Plateo 2004, di poderosa forza di spezie. Vino del tasting il Montepulciano d'Abruzzo Solarea 2004: estratti da vertice, bella morbidezza gustativa nonostante il poderoso tannino, ottima nitidezza enologica esecutiva e integrità ossidativa della sua pastosa e mentosa prugna, ancora violaceemente attiva. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2009

Una ricca proposta enologica da Agriverde, che si conferma anche quest'anno bicchiere di valore. Tra i bianchi s'impongono la banana consistente, rotonda e fragrante dello Chardonnay Riseis 2007, la purezza di pera succosa del Trebbiano d'Abruzzo Solàrea 2006, di magnifica souplesse gustativa. Ciliegia su chiave alcolica suona l'olfazione del Cerasuolo Piane di Maggio 2007, potente e tannico il Montepulciano d'Abruzzo Piane di Maggio 2007, di gran carattere l'evoluto Montepulciano d'Abruzzo Solarea 2003, domina il tasting il Montepulciano d'Abruzzo Riseis 2006. Confettura di prugna, profonda e violacea, capace in bocca come al naso di richiamare immediata la Natura.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2008

Cresce la qualità nel bicchiere Agriverde, cresce soprattutto la potenza dei campioni testati. Fra i bianchi si pongono in densa e vibrante luce il Pecorino Riseis 2006, l'ancor più estrattivo, morbido Chardonnay Riseis 2006, campione dall'alto indice di piacevolezza. Il Montepulciano d'Abruzzo Plateo 2003 è un vero giacimento di frutto, ben morbido con una balsamicità da tenere meno evoluta. Il Montepulciano d'Abruzzo Riseis 2005 ha polpa e profumo integro, una tinta davvero bluastra, da gran vino.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2007

Una linea di vini d'alto valor medio e di crescente spessore. Complimenti ad Agriverde, piacevolezza diffusa nel suo articolato bicchiere. I campioni migliori lo Chardonnay Riseis 2005, gran netto all'olfatto, il Trebbiano d'Abruzzo Riseis 2005, dalla polposità armoniosa e compatta. Il ricco Montepulciano d'Abruzzo Riseis 2004, l'ancor più rotondamente speziato Montepulciano d'Abruzzo Duemiladue 2002. Da Annuario dei Migliori il Trebbiano d'Abruzzo Solàrea 2004: bianchi di questa morbida sontuosità estrattiva, persistentemente s'imprimono carezzando balsamici i nostri sensi.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2006

Si conferma bicchiere di diffuso valore quello di Agriverde, anzi cresciuto in consistenza e spessore. Lo Chardonnay Capo Le Vigne 2004 colpisce per la sua fantastica fittezza: massa di frutto di rara densità estrattiva. Fra i Trebbiano spicca il Riseis 2004, nettamente il più ricco e fragrante. Rosso di ciliegiosità potente il Montepulciano d'Abruzzo Solarea 2002, davvero speziatamente evoluta. Campione da Annuario dei Migliori il Montepulciano d'Abruzzo Plateo 2001, anche qui, gran materia prima di base, superiore suadenza morbido/tannica di sapore, soffice, balsamica evoluzione. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2005

Agriverde si conferma capace di proporre una gamma ricca di standard qualitativo medio assai qualificante. Diversi Trebbiano di bella morbidezza e di notevole fragranza, con il Riseis 2003 anche ben denso. Un ottimo Chardonnay Vallée du Vin 2002, campione di superiore ricchezza estrattiva, un altrettanto virtuoso Pecorino Riseis 2003, davvero ben netto e suadente al profumo. Si sale in polpa e valore con i rossi, stupisce per souplesse il Montepulciano d'Abruzzo Riseis 2002, si impone per vanigliata potenza il Montepulciano d'Abruzzo Solarea 2001. Quindi l'eccellenza del Montepulciano d'Abruzzo Plateo 2000, fra i migliori della denominazione e campione da Annuario dei Migliori. Di favoloso bilanciamento in eccellenza le doti di equilibrio, integrità e consistenza del suo carezzevole eppur potente frutto. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2004

Qualsiasi tasting che vale il contatto con un'entità organolettica eccellente si qualifica di gran rango e di valore superiore. È il caso del bicchiere Agriverde e del Plateo Montepulciano d'Abruzzo 1998. Un vino di consistenza, morbidezza e nettezza enologica assolutamente da sperimentare. È questo rosso di valore assoluto, capace di proporre l'Abruzzo ed il Montepulciano ai vertici qualitativi internazionali: si veda la sua vivacità, si avverta la sua souplesse. Da Annuario dei Migliori non solo questa esecuzione, ma anche il Solarea Montepulciano d'Abruzzo 2000, vino in incremento di polposità, anno dopo anno. Ma Agriverde è anche molti altri vini di pregio, come fra i bianchi il morbido Riseis Trebbiano d'Abruzzo 2002, l'avvolgente Trésor Chardonnay 2002. Ottimo anche il Solarea Montepulciano d'Abruzzo 1999. Un bicchiere in crescita sostanziale, complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2003

Validi i vini proposti da questo produttore la cui qualità media è stabile con tendenza all'aumento. Guadagnano pulizia esecutiva i bianchi; vini da sviluppare in morbidezza e se è possibile in fragranza ed espressività d'aroma. Di rango il Riseis Trebbiano d'Abruzzo 2001, vino potente. Più carnosi i rossi, tutti trovati ben turgidi nel frutto non ossidato e fitto che propongono. Buona la morbidezza olfattiva del Natum Montepulciano d'Abruzzo 2001. Di gran classe per il secondo anno consecutivo il Plateo Montepulciano d'Abruzzo 1997. Fra i grandi della denominazione, è vino tanto imponente in estratti quanto rifinito in pulizia di profumi, ben vivo, calibratamente speziato, ed ha morbida polpa per equilibrare il suo cospicuo monte tannico. Complimenti, e forza ancora con la morbidezza del sapore.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2002

Un buon bicchiere che sale progressivamente ma nettamente di rango. Bene fra i bianchi sia i Trebbiano, vieppiù nitidi nell'esecuzione enologica, sia gli Chardonnay, nella versione Vallée du Vin 2000, di eccellente classe ed integrità. Un vino da provare che non si lascerà dimenticare per la sua distillante speziosità. Bene il Riseis Cerasuolo 2000, Rosato avvolgente e fresco. Poi i rossi, di gran polpa, con i due Riseis Montepulciano 1997 e 1999 di ottimo livello, con il Plateo 1995. Vino da Annuario dei Migliori per la ricchezza, la potenza, la dolcezza speziata e mentosa della suadentissima prugna del suo carezzevole profumo. Complimenti per il trend positivo e per tale prestigioso conseguimento.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2001

Non male affatto questo bicchiere quanto a pulizia. I bianchi specialmente hanno profumi nitidi e curati. Con più polpa, con più ancora morbidezza, si cresce. Buono l'indice di piacevolezza di Chardonnay Trésor 1999 e del Montepulciano Rosso 1998.

icona Titolare
Giannicola Di Carlo
icona Direttore ed Enologo
Riccardo Brighigna
icona Resp. Commerciale
Federico Di Carlo
icona Anno avviamento aziendale
1991
icona Vini prodotti
26
icona Ettari totali di proprietá
65
icona Percentuale uve acquistate
Solo uve di proprietá
icona Vendita diretta
icona Visite all'azienda
icona Agriturismo

OCCASIONI SPECIALI

  • cenetta a due
  • Pasqua
  • San Valentino

GENERICI

  • carni bianche
  • pesce
  • primi piatti

90

Pecorino Bio Eikos 2019

Agriverde
24-06-2020
88

Pecorino Bio Eikos 2017

Agriverde
12-07-2018
89

Pecorino Bio Eikos 2016

Agriverde
29-06-2017
84

Pecorino Bio Eikos 2015

Agriverde
21-07-2016
86

Pecorino Bio Eikos 2014

Agriverde
09-07-2015
87

Pecorino Bio Eikos 2012

Agriverde
21-05-2013
86

Pecorino Bio Eikos 2011

Agriverde
27-07-2012