icona Parco Marano 2015 97
Giancarlo Ceci - Puglia
C: 32 - E: 33 - I: 32
VP: 8.37 - QQ: 9.33 - ACQ: 8.85
iconaVedi report completo valutazioni produttore
          "Annuario 2020"
iconaAcquista Diploma
icona Tipo
Rosso
icona Tipologia
Nero di Troia
icona Data degustazione
20-07-2017
icona Uve
Nero di Troia
icona Sensazioni
un grande vino da Nero di Troia, anzitutto d'impressiva suadenza espressiva, quindi limpido e cristallino in integrità di varietale aroma al profumo. Delizioso il suo frutto, come immacolato e piccolo, bacca rossa, levissimo. Un campione capace in punta di piedi, in realtà in punta di lampone e di ciliegia, di carezzare il nostro sistema ricettivo sensoriale con suadenza che è un massimo piacere registrare. Non una fra le sue fondamentali organolettiche doti rivela sviluppo non coerente e non conforme all'ottima prestanza delle altre. La consistenza è quella cui perfettamente si abbina la sua imperfettibile suadenza morbido/tannica del sapore, con la souplesse di questo binomio che per rifulgere della sua stessa armonia non poteva che rivelare la sua nitida, ancor fragrante integrità di gusto e d'olfatto. Chapeau alla campagna e ancor più alla cantina allora per uno fra i migliori rossi d'Italia in assoluto.
icona Volume bottiglia
0,75 lt
icona Prezzo Operatore franco cantina iva esclusa
da 10 a 15 €
icona Produzione annuale bottiglie
40.000
icona Azienda
Agrinatura Srl
icona Regione
Puglia
icona Indirizzo
Contrada Sant'Agostino - 76123 Andria (BT)

Report vini degustati

89

Apnea 2017

Giancarlo Ceci
31-07-2019
90

Chiusolillo 2018

Giancarlo Ceci
31-07-2019
91

Almagìa 2018

Giancarlo Ceci
31-07-2019
90

Panascio Bombino Bianco 2018

Giancarlo Ceci
31-07-2019
90

Parco Petrullo 2018

Giancarlo Ceci
31-07-2019
93

Pozzo Sorgente Chardonnay 2018

Giancarlo Ceci
31-07-2019
90

Almagìa Bianco Bio 2018

Giancarlo Ceci
31-07-2019
97

Parco Marano 2016

Giancarlo Ceci
31-07-2019
92

Dolce Rosalia 2018

Giancarlo Ceci
31-07-2019
91

Clara Fiano 2017

Giancarlo Ceci
31-07-2019
90

Apnea Rosè Brut 2017

Giancarlo Ceci
31-07-2019
93

Parco Grande 2018

Giancarlo Ceci
31-07-2019
91

Parchitello Bombino Nero 2018

Giancarlo Ceci
31-07-2019
91

Felice Ceci Riserva 2015

Giancarlo Ceci
18-07-2018
89

Chardonnay 2013

Giancarlo Ceci
11-07-2014
88

Castel del Monte Rosato 2013

Giancarlo Ceci
11-07-2014
89

Bombino Bianco Castel del Monte 2013

Giancarlo Ceci
11-07-2014
87

Castel del Monte Bianco 2012

Giancarlo Ceci
01-08-2013
89

Passito Dolce Rosalia 2010

Giancarlo Ceci
29-06-2011
84

Castel del Monte Rosso 2006

Giancarlo Ceci
20-07-2007
icona Telefono
0883565220
icona Fax
0883565223
icona eMail
info@agrinatura.net
icona Web
www.giancarloceci.com
icona

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2020

Non solo la polposa, mediterranea potenza degli italici vini del meridione nel bicchiere di Giancarlo Ceci, ma anche una nitidezza enologica trasformativa sopraffina, una fragranza e un turgore vivido nell'espressione del loro concentrato aroma. Così il frutto dei bianchi Chiusolillo, Panascio Bombino Bianco e Almagìa Bianco Bio 2018 risalta elegante e nitido nella sua morbida densità estrattiva. Il Pozzo Sorgente Chardonnay 2018 è un gran vino: frutto e spezie di contemporanea potenza-suadenza-fragranza, con note calibratissime di rovere ad arricchire la sua livrea. Un crescendo di frutto quello dei rossi: dal ribes vivido del Parchitello Bombino Nero e del Parco Petrullo 2018, alla gran potenza di ciliegia nera speziata in confettura del Parco Grande 2018. Il migliore è tale fra i rossi italiani in assoluto. Il Parco Marano 2016, Nero di Troia in purezza che esalta la mora e la viola tipica di questa varietà con la sua perfetta morbidezza gustativa. Un vino di caratura viticola, di pulizia enologica trasformativa pressochè massima. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2019

In ulteriore crescita qualitativa il bicchiere di Giancarlo Ceci. Consistenza da uva assai polposa, morbidezza palatale da piena maturità di frutto, un nitore e un turgore d'aroma pure questa frutto di una rispettosissima tecnica trasformativa. Gran vini fra i bianchi l'uvoso Fiano Clara 2016, lo speziato Chardonnay Pozzo Sorgente 2017. Limpidezza e fragranza ossidativa intatta che qualificano il pregio di tutti i rossi di questo produttore. Dal mirabil binomio morbidezza-spessore, il Felice Ceci Riserva 2015 si distingue per il nitore, la cristallina definizione del richiamo ad una speziata polpa di ciliegia nera. Il migliore del tasting è l'Almagìa 2017. Qui in un contesto di naturalezza pura e prima, è l'evidenza sensoriale della sua assoluta concentrazione a ingenerare ammirazione e stupore. Un vino di consistenza massima, di morbidezza armoniosa e di raro nitore. Fra i migliori rossi d'Italia vista la sua complessiva piacevolezza di fruizione. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2018

Bicchiere di piacevolezza maiuscola quello di Giancarlo Ceci, non solo fra le mirabilie di Puglia. Lo Chardonnay Pozzo Sorgente 2016 è infatti una fra le versioni più integre di questa internazionale varietà di frutto: uva e spezie non sovratostate, entrambe surdimensionate ma di fragranza pura. Gran vino il Chiusolillo 2016, versione fruttata che esalta il fiore di quest'uva. Ciliegia in polpa suadente sfoggia il Parchitello Bombino Nero 2016, lampone e fragola l'aromatico Parco Grande 2016, prugna ed amarena l'Almagìa 2016. Il migliore è tale fra i rossi d'Italia, un Parco Marano che nel millesimo 2015 rivela una perfetta, archetipica souplesse morbido-tannica di sapore. Suadenza gustativa che la sua concentrazione esalta, e che inossidata sfolgora al profumo. Splendendo dolcemente di spezie per la sua impeccabile enologia esecutiva. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2017

Bicchiere fra i più performanti di Puglia ormai quello di Giancarlo Ceci Vini. Eccellenza diffusa a pressoché tutte le etichette vista la splendida caratura della materia prima, apprezzata la limpidezza enologica trasformativa che libero campo lascia all'aroma dell'uva originativa. Esiti di fruttosità mirabile nel Fiano Clara 2015, clorofilloso e floreale, nello Chardonnay Pozzo Sorgente 2015, non solo equilibrato e inossidato nella sua delicata polpa di banana, ma densissimo al tatto visto il suo raro estratto. Il Dolce Rosalia 2015 è crema di uva e di vaniglia pura. Con fiore ed agrume ad insertare di fresco il suo suadentissimo fluire. Frutto ciliegia nera nitida e polosamente nera dall'Almagìa 2015, dal Parco Petrullo 2015, dallo splendido Parchitello Bombino Nero 2015. Brilla per perfetta morbidezza infine fra i migliori rossi d'Italia in assoluto il Parco Marano 2014. La gustativa suadenza illibata della sua ancor pulsante premuta di mora, avverte acidità, tannino e suadenza dell'uva rifondersi perfettamente sferici e consistentemente polposi come nella bacca nativa. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2016

Bicchiere di rango eccellente quello di Giancarlo Ceci. Una serie mirabile di vini che della Puglia esprimono la generosa abbondanza naturale, la competenza tecnico-enologica raggiunta dalle migliori cantine. Sta di fatto che il Chiusolillo 2014 è bianco di rara densità estrattiva, il Panascio Bombino Bianco 2014 di eccellente suadenza gustativa, e il Felice Ceci Riserva 2012 è rosso di sontuosa potenza speziata balsamica. Quindi una serie di fouriclasse d'eccellenza assoluta. il suadentissimo Chardonnay Pozzo Sorgente 2014, il polposo, turgido Parchitello Bombino Nero 2014, l'aromatico, linfatico, fragoloso aroma dell'elegantissimo Parco Grande 2014. Fra i migliori rossi non solo di Puglia, nella sua migliore annata produttiva, il Parco Marano 2013 si rivela di classe cristallina. Una composta di mora nera in pura confettura, dalla souplesse morbido-tannica, dal nitore enologico esecutivo del fuoriclasse purissimo. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2015

Di gran piacevolezza ogni vino presentato da Giancarlo Ceci. Bicchiere che da sempre si distingue per la morbidezza armoniosa, la limpidezza enologica esecutiva. La costante di base è la ricchezza e la sanità della sua uva, che rende sì densi e morbidi i bianchi, in particolare lo Chardonnay 2013 ed il delicato Bombino Bianco Castel del Monte 2013. Una ciliegia in polpa pura si avverte nel Castel del Monte Rosato 2013, un lamponeggiante mirtillo nel Parco Grande 2013. Chiudono due grandi vini, il primo è il Dolce Rosalia 2013: passito di uvosità, spontanea, naturale, illibatamente prima. Quindi il suo fuoriclasse, il Parco Marano 2012, il più elegante e "francese" rosso di Puglia oggi in circolazione. Nitidissimo e calibratissimo nel suo purissimo speziato, di gran souplesse morbido-tannica di sapore. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2014

Stante la polposa fittezza e la suadente morbidezza, aumenta ancora la nitidezza enologica, la pulizia e l'integrità ossidativa dei ricchi vini di Giancarlo Ceci. E la piacevolezza tende a divenire vieppiù diffusamente eccellente. Che polpa fitta il morbido Bombino Bianco Castel del Monte 2012, che potenza di frutto e di spezie lo Chardonnay Pozzo Sorgente 2012. E che suadenza fragrante tanto il Castel del Monte Rosato 2012 quanto il passito Dolce Rosalia 2012. Rossi di caratura davvero impressiva. Anzitutto un Parco Grande 2012 di fragolosa suadenza d'aroma, quindi due grandi vini. Il Felice Ceci Riserva 2010, con la sua ciliegia nera speziata da gran cru di Bordeaux, il magnifico Parco Grande 2012, certo il più francese per eleganza e cristallinità di frutto fra i migliori rossi di Puglia. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2013

Bicchiere di classe viticola ed enologica davvero maiuscola quello di Giancarlo Ceci. Tre bianchi di rara fragranza e di armoniosa suadenza espressiva sono il Bombino Bianco Castel del Monte 2011, il denso Castel del Monte Bianco 2011, il mirabilmente speziato Chardonnay Pozzo Sorgente 2011. E ancora carezze dal Castel del Monte Rosato 2011, dal viscoso Dolce Rosalia 2011. Già di tannico, pastoso rango il Felice Ceci 2009, l'uvosità fruttosa di lampone e cassis del Parco Grande 2011 rivelano la caratura e l'eleganza "francese" dei rossi di questo produttore. Grande vino è infine il Parco Marano 2010, di limpidezza enologica esecutiva, di potenza, nitore e vigore ossidativo di frutto, d'autentico campione. Probabilmente il miglior Uva di Troia in purezza di sempre, chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2012

Bicchiere dal frutto in vieppiù limpida, elegantissima evidenza quello di Giancarlo Ceci. Elegante sta per nitido, vero, pulito, integro in linfatico ardore. Di grande suadenza nella versione bianca con la morbidezza avvolgente del Bombino Bianco Castel del Monte 2010, la fittezza potente dello Chardonnay Pozzo Sorgente 2010. E che ciliegia il Castel del Monte Rosato 2010, che gran masso di dolcezza di frutto nel Passito Dolce Rosalia 2010, vino dolce di fruttosità tendenzialmente eccellente. Il Parco Grande 2010 è altro campione di pura enologia: il lampone e la fragola della varietà, in dolcissima evidenza. Grande vino si conferma infine il Parco Marano 2009. Ha la purezza bluastra del cassis del gran bordolese, la sua souplesse gustativa, la sua linda speziosità d'ancor turgido nerore. Chapeau, uno fra i rossi stabilmente migliori di Puglia.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2011

Bianchi di grande rotondità di sapore, di viscosa potenza di glicerinoso sole presenta Giancarlo Ceci. Avvolge il Bombino Bianco Castel del Monte 2009, suadentissimo lo Chardonnay Pozzo Sorgente 2009. Quindi tre rossi di mirabile valore. Il Felice Ceci 2007, balsamico e potentemente speziato, il Parco Grande 2009, di lamponeggiante morbidezza di frutto, capace di effondersi con polposità coinvolgente. Quindi un grande vino, il Parco Marano 2008, stabilmente ormai fra i migliori rossi della regione. La sua classe speziata, la sua fittezza mai tannicamente aggressiva. Un vino di gran viticoltura e di integra enologia. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2010

Si articola e struttura in valore la virtuosa proposta di Giancarlo Ceci. Di eccellente nitore enologico esecutivo il Bombino Bianco Castel del Monte 2008, di gran dolcezza e poderosa fittezza il Passito Dolce Rosalia 2008, armonioso e gran turgido in aroma. Al vertice della piramide, due fuoriclasse d'assoluto valore. Il Parco Grande 2008, con la sua ricchezza di lampone e mirtillo che vivido, limpido carezza. Il Parco Marano 2006, che conferma di essere un gran vino. Un campione capace di unire una morbidezza gustativa da sogno, un nitore enologico didattico, alla sua densa e poderosa, maestosa massa estrattiva. Chapeau ad uno dei migliori rossi di Puglia.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2009

Si va strutturando del tutto mirabile e qualificante la gamma dei vini di Giancarlo Ceci. Bianchi di grande valore sono lo Chardonnay Pozzo Sorgente 2006, possente e speziato, lo Chardonnay 2007, di nitore enologico davvero tecnicamente specchiato. Eccellenti i rossi, il Parco Marano 2005 con la sua ciliegia nera mentosamente speziata di poderosa ricchezza estrattiva. Il Parco Grande 2007 che si rivela un gran vino. Un campione che sfodera una souplesse morbido/tannica di sapore di suadenza pressochè perfetta. Complimenti per la sua enologia e per la sua viticoltura, subitaneamente rese eccellenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2008

Si articola diffusamente virtuosa la gamma di vini di Giancarlo Ceci. Uno Chardonnay 2006 di gran morbidezza e turgore apre le danze, lo segue uno Chardonnay Pozzo Sorgente 2005, ancora più possente ma di più speziata, solare evoluzione. Di gran suadenza il Castel del Monte Rosato 2006, polposamente turgido il frutto del Castel del Monte Rosso 2006. Da Annuario dei Migliori il Parco Grande 2006. Ciò per la potenza e per la concentrazione maestosa con cui vivido, viola s'irradia e distende. Complimenti per il valore enologico superiore di questa davvero ossidativamente integra e turgida realizzazione.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2007

Un performante bicchiere esordisce in Puglia alla grande. L'eccellenza risiede tanto nella integrità ossidativa residua di questi vini, quanto nella loro equilibrata suadenza gustativa. Mai uno strappo acido e/o tannico, sempre gran polpa viva e suadente in aroma. Di gran freschezza lo Chardonnay 2005, di mentosa e nocciolata evoluzione il denso Chardonnay Pozzo Sorgente 2004. Vino dalla ciliegia nera polposa e intensa il Parco Grande 2005, campione di superiore vivacità di frutto. Da Annuario dei Migliori il Parco Marano 2004: la sua eccellente densità ha la delicatezza della composta d'uva nera e di polposi, mentosi frutti di bosco. Complimenti a Giancarlo Ceci per la qualificante qualità complessiva.

icona Titolare e Resp. Commerciale
Giancarlo Ceci
icona Enologi
Lorenzo Landi e Michele Paolicelli
icona Anno avviamento aziendale
1988
icona Vini prodotti
14
icona Bottiglie prodotte
350.000
icona Ettari totali di proprietá
65
icona Percentuale uve acquistate
Solo uve di proprietá
icona Vendita diretta
icona Visite all'azienda
icona Agriturismo
no

OCCASIONI SPECIALI

  • occasioni importanti
  • vini da astemi

GENERICI

  • carne

97

Parco Marano 2016

Giancarlo Ceci
31-07-2019
97

Parco Marano 2015

Giancarlo Ceci
20-07-2017
96

Parco Marano 2014

Giancarlo Ceci
30-06-2016
94

Parco Marano 2013

Giancarlo Ceci
24-07-2015
92

Parco Marano 2012

Giancarlo Ceci
11-07-2014
94

Parco Marano 2011

Giancarlo Ceci
30-08-2013
93

Parco Marano 2010

Giancarlo Ceci
26-06-2012
92

Parco Marano 2009

Giancarlo Ceci
29-06-2011
90

Parco Marano 2008

Giancarlo Ceci
12-07-2010
91

Parco Marano 2006

Giancarlo Ceci
24-06-2009
88

Parco Marano 2005

Giancarlo Ceci
14-07-2008
88

Parco Marano 2004

Giancarlo Ceci
28-07-2006