icona Valpolicella Ripasso G77 Tinazzi Generation 2015 96
Tinazzi - Veneto
C: 32 - E: 32 - I: 32
QQ: 6.86
iconaVedi report completo valutazioni produttore
          "Annuario 2021"
iconaAcquista Diploma
icona Tipo
Rosso
icona Tipologia
Blend Rosso
icona Data degustazione
25-01-2018
icona Volume bottiglia
0,75 lt
icona Produzione annuale bottiglie
3.000
icona Azienda
Tinazzi Srl
icona Regione
Veneto
icona Indirizzo
Via delle Torbiere, 13 - 37017 Lazise (VR)

Report vini degustati

91

Desto Soave 2019

Tinazzi
01-09-2020
91

Coresei Soave 2019

Tinazzi
01-09-2020
90

Desto Pinot Grigio delle Venezie Dop 2019

Tinazzi
25-06-2020
90

Desto Garganega Verona Igp 2019

Tinazzi
25-06-2020
91

Desto Merlot Trevenezie 2019

Tinazzi
25-06-2020
91

Desto Cabernet Trevenezie 2019

Tinazzi
25-06-2020
90

Sanprimo Malvasia 2019

Tinazzi
27-05-2020
91

Sanprimo Sangiovese 2019

Tinazzi
27-05-2020
90

Coresei Garganega 2019

Tinazzi
10-04-2020
98

Opera N°3 Vinum Italicum 2018

Tinazzi
30-03-2020
93

Tenuta Valleselle Soave Pastel 2019

Tinazzi
30-03-2020
94

Ca' de' Rocchi Soave Classico 2019

Tinazzi
30-03-2020
92

Ca' de' Rocchi Lugana 2019

Tinazzi
06-03-2020
92

Istà Bianco 2019

Tinazzi
06-03-2020
93

Tenuta Valleselle Arnasi Pinot Grigio 2019

Tinazzi
06-03-2020
92

Ca' de' Rocchi Custoza 2019

Tinazzi
06-03-2020
92

Tenuta Valleselle Tarcisio Lugana 2019

Tinazzi
06-03-2020
91

Coresei Cabernet Tre Venezie 2019

Tinazzi
27-02-2020
91

Coresei Merlot Tre Venezie 2019

Tinazzi
27-02-2020
95

Ca' de' Rocchi Corvè 2018

Tinazzi
18-02-2020
94

Ca' de' Rocchi Monterè Valpolicella Superiore Ripasso 2018

Tinazzi
18-02-2020
94

Ca' de' Rocchi Dugal 2018

Tinazzi
18-02-2020
94

Ca' de' Rocchi Prato del Faggio 2018

Tinazzi
18-02-2020
95

Tenuta Valleselle Rovertondo Valpolicella Ripasso Superiore 2018

Tinazzi
18-02-2020
95

Tenuta Valleselle Ripa Magna Corvina 2018

Tinazzi
18-02-2020
97

Collezione di Famiglia Valpolicella Ripasso Superiore 2018

Tinazzi
18-02-2020
96

Collezione di Famiglia Corvina Verona 2018

Tinazzi
18-02-2020
90

Coresei Pinot Grigio delle Venezie Dop 2019

Tinazzi
18-02-2020
90

Garganega 2018

Tinazzi
01-10-2019
95

Desto Cabernet Sauvignon Kosher 2018

Tinazzi
23-07-2019
92

Cabernet Kosher 2018

Tinazzi
23-07-2019
98

Tenuta Valleselle Amarone Aureum Acinum 2016

Tinazzi
01-07-2019
97

Collezione di Famiglia Amarone 2016

Tinazzi
01-07-2019
98

Ca' de' Rocchi Amarone La Bastia 2016

Tinazzi
01-07-2019
91

Lugana Prealta 2017

Tinazzi
15-04-2019
91

Opera N 2 Vinum Italicum Chardonnay Malvasia 2018

Tinazzi
15-04-2019
94

Ca' de' Rocchi Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose 2018

Tinazzi
15-03-2019
96

Corvina Cortemaggio 2017

Tinazzi
07-11-2018
95

Corvina Ca' Isidora 2017

Tinazzi
07-11-2018
90

Collezione di Famiglia Bardolino Chiaretto 2017

Tinazzi
06-03-2018
91

Tenuta Valleselle Bardolino Chiaretto I Seregni 2017

Tinazzi
06-03-2018
96

Salvego Leggero Appassimento 2016

Tinazzi
25-01-2018
96

Valpolicella Ripasso G77 Tinazzi Generation 2015

Tinazzi
25-01-2018
97

Amarone A50 Tinazzi Generation 2012

Tinazzi
25-01-2018
96

Amarone della Valpolicella Selezione di Famiglia 2013

Tinazzi
27-01-2017
94

Corvina Monterè 2015

Tinazzi
29-06-2016
92

Ca' De' Rocchi Bardolino Classico Doc 2015

Tinazzi
29-06-2016
91

Tenuta Valleselle Bastia San Michele Cabernet Sauvignon Corvina 2013

Tinazzi
23-06-2015
89

Bardolino Classico Pieve San Vito 2014

Tinazzi
23-06-2015
86

Amarone della Valpolicella Classico 2006

Tinazzi
26-03-2009
70

Bianco di Custoza Le Prese 2000

Tinazzi
19-07-2001
74

Rubesto 1998

Tinazzi
08-05-2000
70

Bardolino Classico Superiore 1996

Tinazzi
05-06-1998
70

Bardolino Chiaretto Il Roseto 1997

Tinazzi
05-06-1998
71

Cabernet Sauvignon 1996

Tinazzi
05-06-1998
68

Merlot 1997

Tinazzi
05-06-1998
67

Pinot Grigio Costa Vegra 1997

Tinazzi
01-06-1998
66

Soave Classico 1997

Tinazzi
01-06-1998
67

Chardonnay 1997

Tinazzi
01-06-1998
63

Sauvignon 1997

Tinazzi
01-06-1998
68

Valpolicella Classico Superiore La Rotonda 1995

Tinazzi
06-08-1997
icona Telefono
0456470697
icona eMail
info@tinazzi.it
icona Web
www.tinazzi.it
icona

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2021

Bicchiere di finezza, fittezza e limpidezza eccellente quello di Tinazzi. Ognuno dei molti vini presentati rivela valori eccellenti dei tre parametri qualitativi basali, a segnalare le capacità naturalistico-tecniche di questo produttore. Fra i bianchi i più piacevoli si rivelano il Ca' de' Rocchi Soave Classico 2019, di morbidezza palatale eccezionale, i Ca' de' Rocchi Custoza e Soave 2019, il primo setoso, il secondo di nitore olfattivo delicatissimo e primo. Aromatico e assai fragrante l'Istà Bianco 2019, con il Tenuta Valleselle Arnasi Pinot Grigio 2019 e il Tenuta Valleselle Soave Pastel 2019 d'ancor superiore caratura. Con i rossi si sale ulteriormente di valore: di morbidezza gustativa perfetta il Ca' de' Rocchi Corvè 2018, di nitore inossidato splendente il ribes speziato del Collezione di Famiglia Corvina Verona 2018, di fruttosità scintillante il Collezione di Famiglia Valpolicella Ripasso Superiore 2018, certo fra i migliori della tipologia data la sua vivida definizione aromatica intonsa e cristallina. Il migliore in assoluto è tale non solo fra i vini della regione. L'Opera N°3 Vinum Italicum 2018, questo gran vino in puro stile Amarone, del fuoriclasse di riferimento ha la massa sontuosa, la morbidezza armoniosa, la balsamica nitidezza olfattiva inossidata del vino di primissima categoria. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2020

Tutti i vini tipici del Veneto in versioni di raro valore nel bicchiere di Tinazzi. L'Arnasi Pinot Grigio Tenuta Valleselle 2018, la Lugana Ca' de' Rocchi 2018, il Soave Classico Ca' de' Rocchi 2018, quest'ultimo tale di nome e d'olfattivo fatto, tutti ai vertici di pregio delle rispettive tipologie grazie al loro binomio morbidezza/nettezza che sì inossidato e tondo evoca il frutto primo. Di perfetta suadenza palatale il Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2018; bilanciamento fra acidità, tannino e uvosità rotonda che è il denominator di comune eccellenza dei rossi. Della balsamica Corvina Cortemaggio 2017, del vellutatissimo Valpolicella Monterè Ripasso 2017, del poderoso Valpolicella Ripasso Collezione di Famiglia 2017. Splendidi gli Amarone, con l'Amarone La Bastia Ca' de' Rocchi 2016 e l'Amarone Aureum Acinum Tenuta Valleselle 2016 di eccezionale valore analitico e sensoriale. Il migliore in assoluto è tale fra i rossi italiani: l'Opera N°3 Vinum Italicum 2017, un vino capace come pochi di porgersi polposamente avvolgente nonostante la sua imperiosa massa estrattiva. Un fuoriclasse dalla confettura di frutti di bosco speziata di splendida integrità ossidativa e olfattiva. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2019

Bicchiere di eccezionale tenore qualitativo in tutte le versioni quello di Tinazzi. Una base viticola che conferisce a questi vini una consistenza massiva, una trasformazione enologica all'insegna del rispetto assoluto del loro patrimonio aromatico nativo. Ecco allora il frutto suadentemente brillare nel Custoza Ca' de' Rocchi 2017, nel Lugana Ca' de' Rocchi 2017 e nell'Istà Bianco 2017 evocando morbidissima polpa di pera accanto a floreali note dell'uva prima. Ecco il Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2017 evocare ciliegia, lampone e linfa del fiore con stupenda morbidezza espressiva. Ecco i suoi rossi, per fittezza e rotondità di gusto, eccellere in ogni manifestazione sensoriale. Fra i migliori della tipologia tutti i Valpolicella, con il Monterè Ripasso 2016, il Ripasso Superiore Rovertondo Tenuta Valleselle 2016, il Valpolicella Ripasso Collezione di Famiglia 2016, tutti qualificati dalla contemporanea percezione della loro mirabile fittezza-morbidezza-nettezza d'aroma. Ecco la Corvina Ripa Magna Tenuta Valleselle 2017 risaltare ancor più per la sua eccezionale ricchezza estrattiva. Semplicemente fra i migliori rossi italiani in assoluto, l'Opera N°3 Vinum Italicum 2015: ai massimi per consistenza ed equilibrio, il suo essenziale frutto avvolge e carezza balsamicamente esaustivo. Sublimi gli Amarone. Una questione di gusto scegliere fra la sontuosa potenza massiva dell'Amarone La Bastia Ca' de' Rocchi 2015, o per la massima eleganza con cui l'Amarone Aureum Acinum Tenuta Valleselle 2015 svela il suo stupendo ammontare di glicerinosissimo, ancor vivido frutto cristallino. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2018

La selezione dei vini assaggiati di Tinazzi evidenzia un eccezionale tenore qualitativo. Vini di caratura superiore grazie alle doti delle uve compositive, grazie ad una trasformazione enologica tale da traslare inossidate e integre tali basali virtù, dal frutto al vino. Ecco la piacevolezza di lampone e fragola pura del Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2016. Ecco la suadenza balsamica di gran nitidezza del Valpolicella Ripasso Selezione di Famiglia 2015 e del Valpolicella Monterè Ripasso 2015. Campioni di concentrazione assoluta sono l'Amarone della Valpolicella Selezione di Famiglia 2013 e il Merlot Prato del Faggio 2016, fra i più maestosi della tipologia. Di morbidezza ed equilibrio palatale perfetto, la polpa d'amarena del Prato del Faggio Ca' de' Rocchi 2015, la suadenza di ciliegia nera del Corvina Ripa Magna Tenuta Valleselle 2016. Il migliore è tale fra i rossi italiani testati quest'anno. L'Opera N°3 Vinum Italicum. Qui oltre alla favolosa ricchezza estrattiva, alla didattica morbidezza gustativa, ad imporsi è la rispettosità della tecnica enologica trasformativa. Solo una glassa di dolcezza speziata stupenda sulla polpa di mora che gronda il suo aroma come in su la polpa dell'uva nativa. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2017

Complimenti vivissimi alla Casa Vitivinicola Tinazzi. La sua serie di vini rivela una capacità enologica ancor più che viticola suadentemente eccezionale. Vini che spiccano per morbidezza e nitore, capaci sempre di evocare un frutto limpido e inintaccato in turgore. Il profumo migliore in purezza e integrità ossidativa è certo quello del Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2015: spettacolare il suo linfatico, cristallino lampone. Quindi una serie di rossi tutti dominati dalla ciliegia nera, dalla mora, dalla viola, tutti inintaccati in fragranza e dalla calibrata speziatura. Sugli altri il Bardolino Classico Doc Ca' De' Rocchi 2015, di eccezionale polposità al gusto e al profumo, pur non massivo incanta con la sua armonia olfattiva. Quindi due Amarone di favolosa caratura, l'Amarone della Valpolicella Doc La Bastia Ca' de' Rocchi 2013, l'ancor più fitto Amarone della Valpolicella Selezione di Famiglia 2012, di morbidezza palatale sontuosa vista la sua massima concetrazione estrattiva. Il migliore in assoluto è la Corvina Monterè 2015. Con la sua mora nera vivida, turgida e di scintillante dolcezza in speziatura, che sugli altri pomi evocati si staglia per potenza e persistenza effusiva. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2016

Sempre caratterizzata da un frutto di gran smalto olfattivo, di nitida e inossidata enologia di trasformazione, oltre che naturalmente dall'alta qualità delle native uve, la proposta della Casa Vitivinicola Tinazzi. Il Custoza Ca' De' Rocchi 2014 così l'ancor più fitto Istà Bianco 2014 svelano morbidezza e nettezza da vini di superiore categoria. Sempre in assoluto rilievo la ricchezza, la concentrazione estrattiva che in vini come l'Amarone Classico Aurum Tenuta Valleselle 2012, il Valpolicella Monterè Ripasso 2013 e più di tutti nell'incredibile concentrazione dell'Amarone della Valpolicella Doc La Bastia Ca' de' Rocchi 2012 raggiungono vertici di assoluto, spettacolare valore. Di eccezionale piacevolezza sensoriale tre vini presentati da questo produttore. Il Cabernet Sauvignon Corvina Bastia San Michele Tenuta Valleselle 2013, di morbidezza e suadenza speziata puramente bordolese, il Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2014, con il suo enologico diamante in profumo che evoca il lampone e la fragola ancor linfatici e primi. Su tutti il Valpolicella Ripasso Superiore Rovertondo Tenuta Valleselle 2013, il più performante nell'associar la sua maestosa polpa all'integrità ossidativa ed enologica del suo nativo omore. Una polpa di mora in confettura che s'ispira pura come nuova nel suo integro, intenso e morbidissimo aroma. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2015

Grandi vini in ricca serie dalla Casa Vitivinicola Tinazzi. Campioni che svelano le doti anzitutto enologiche di questo produttore. Diffusamente fra i più integri da un punto di vista ossidativo, gli aromi ed i profumi presentati dai vini nelle diverse categorie di appartenenza. Illibata la ciliegia nera del Corvina Monterè 2013, pulitissima la polpa di pera del Bianco di Custoza Ca' de' Rocchi 2013, suadenza che anche l'Istà Bianco 2013 svela con gran piacevolezza di beva. Con i rossi si sale di consistenza e di suadenza espressiva. Tutti i vini presentano un binomio fittezza-morbidezza da campioni, anche qui con il frutto che svetta vivido per turgore e nitore. Il primo grande vino è il Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2013: ciliegia in densa polpa di fragranza pura. Quindi il Cabernet Sauvignon Corvina Bastia San Michele Tenuta Valleselle 2012, di eccellente suadenza palatale. Il Valpolicella Monterè Ripasso 2012, il Valpolicella Ripasso Superiore Rovertondo Tenuta Valleselle 2012, della stessa analoga polposità di cassis in speziata confettura. Di maestosa potenza espressiva l'Amarone Classico Aureum Acinum 2011: pastoso, balsamico, ma dalla ciliegia nera ancor pulsante linfa viola. Il frutto più polposamente integro infine lo sfoggia la Corvina Monterè 2013: un gran vino per la sua mora dolcemente speziata. Mora che domina pure nel vino in assoluto migliore, nell'Amarone della Valpolicella Doc La Bastia Ca' de' Rocchi 2010: qui la sua fittezza estrattiva è quella d'un manto di seta in velluto, amplissima la suadenza palatale, rara, virtuosa, cristallinamente rispettosa l'enologia trasformativa. Chapeau a questo bicchiere di valor complessivo eccellente.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2014

Sono anni che la Casa Vitivinicola Tinazzi ci dona e tende a vini dal frutto sempre in rilievo maggiore. Ma quest'anno nel suo bicchiere di piacevolezza, di qualità analitica e sensoriale vi è proprio un'esplosione. Si comincia con un Bianco di Custoza Ca' de' Rocchi 2012 di rara suadenza, si prosegue con un Bardolino Classico Doc Ca' De' Rocchi 2012 di avvolgente spessore, e ulteriormente si sale con un Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2012 di eccezionale rotondità, di pollinare linfaticità d'aroma, di equilibratissimo sapore. Quindi ben cinque grandi vini rossi di spettacolare composizione. Il Valpolicella Ripasso Superiore Rovertondo Tenuta Valleselle 2011, certamente fra i più equilibrati e limpidi della tipologia e della denominazione. L'Opera N°3 Vinum Italicum 2005 di maestosa concentrazione, di suadenza piena e di vivido, inossidato, nero vigore. L'Amarone Classico Aurum Tenuta Valleselle 2010 dal frutto di nitore illibato e volume monumentale. L'Amarone della Valpolicella Doc La Bastia Ca' de' Rocchi 2009, tra i più puliti, integri, linfatici e suadentemente mentosi in circolazione. Ed infine uno dei migliori rossi dell'anno in assoluto, certo il miglior Valpolicella Ripasso mai testato, il Monterè 2011. Un vino magari meno maestosamente potente dei due precedenti, ma per equilibrio morbido-tannico, per nitidezza e integrità ossidativa residua uno dei migliori fuoriclasse di sempre. La mora dolce e vanigliata di esso, pura placidia di polpa prima. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2013

La nettezza e la fragranza del profumo del Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2011, la soffice soavità di polpa d'uva e pera del Bianco di Custoza Ca' de' Rocchi 2011. Quindi la crema di mora pura del Corvina Monterè 2010 e del Valpolicella Monterè Ripasso 2010. La fragola e la ciliegia viola del suadentissimo Bardolino Classico Doc Ca'De'Rocchi 2011. Chiude un gran vino, l'Amarone della Valpolicella Doc La Bastia Ca' de' Rocchi 2008, dimostrazione di come Tinazzi Vini sia produttore capace di coniugare in splendido frutto la concentrazione delle sue uve innalzandola alla purezza della sua rispettosissima, enologica trasformazione. Un bicchiere che continua a salire di valore, complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2012

Complimenti a Tinazzi Vini per l'incremento complessivo di qualità così sontuosamente avvertito. Che nitidezza enologica esecutiva il Bardolino Chiaretto Doc Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2010, che ciliegia linfatica di delicatezza e integrità ossidativa virtuosa rivela il Bardolino Classico Doc Ca'De'Rocchi 2010. E che polpante ribes carnoso nella Corvina Monterè 2009, nell'ancor più morbida, morosa Valpolicella Monterè Ripasso 2009, vino di superiore classe espressiva. Chiude un grande vino, l'Amarone Della Valpolicella Doc La Bastia Ca' de' Rocchi 2007: polpa, polpa, cremosa polpa di favolosa morbidezza, di pulizia e turgore come ancora primariamente nativa. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2011

Assai avvolgente, di ottima piacevolezza sensoriale il Bardolino Chiaretto Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2009 presentato da Tinazzi Vini. Rotondo e ben vinificato anche il Bianco di Custoza Ca' de' Rocchi 2009: di superiore densità estrattiva, un vino di bella morbidezza espressiva. Ciò aspettando le nuove annate dei grandi rossi di Tinazzi Vini.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2010

Si immagini la bevibilità di una linea di vini ancor più morbidi e netti di quanto in frutto possenti. Il bicchiere Tinazzi, che come pochi carezza suadente in versione bianca con il suo lindo Bianco di Custoza Ca' de' Rocchi 2008, la sua sofficissima Lugana Ca' de' Rocchi 2008, il suo delizioso, ciliegioso Bardolino Chiaretto Campo delle Rose Ca' de' Rocchi 2008. Ma il vero "miracolo" e che crescendo e facendosi davvero maestosa la polpa e il tannino, la morbidezza niente affatto recede. Che stupenda beva rivelano il Valpolicella Monterè Ripasso 2007 e il Dugal Barrique Ca' de' Rocchi 2007, dolcissimi e speziati. Di gran pastosità e sofficità anche gli Amarone della Valpolicella, il Classico 2006 ben turgido, l'Amarone Classico La Bastia Ca' de' Rocchi 2006 d'ancor maggiore rotondità d'assieme. Fuoriclasse assoluto e vino del tasting la Corvina Monterè 2007: monumento della mora e dell'uva, della lor magnifica fragranza, della lor stupenda e mentosa, nera suadenza prima. Chapeau.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2009

Un accrescimento di tale livello del valore complessivo di gamma merita i complimenti ed è frutto di un lavoro sempre più attento, certosino in vigna ed in cantina. Che favolosa souplesse ha il Lugana Ca' de' Rocchi 2007, che polposa essenza mentosa dona generoso il Valpolicella Monterè Ripasso 2006. Ancora ultrafitto il N°3 Vinum Italicum Opera 2005, vanigliosamente ammaliante il Dugal Barrique Ca' de' Rocchi 2006, strepitoso in mora l'Amarone Classico La Bastia Ca' de' Rocchi 2005. Magnificente, d'eccellenza d'uva purissima e concentrata è Anima di Sole questo Amarone della Valpolicella Classico 2005. Chapeau a Tinazzi!

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2008

Ha gran crema di prugna polposamente, balsamicamente passita il Valpolicella Monterè Ripasso 2005. Tanta, dolce, pregiata uva nel bicchiere dell'Amarone Classico La Bastia Ca' de' Rocchi 2004, di bella pulizia enologica esecutiva. Molto morbidi risultano ai sensi i bianchi di Tinazzi, produttore che in qualità crescente presenta la sua gamma.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2007

Recuperando la freschezza delle annate migliori tornerà a salire il pregio del bicchiere Tinazzi. Un possente Amarone Classico La Bastia Ca' de' Rocchi 2003, un potente Merlot Prato del Faggio 2005, un glicerinoso Valpolicella Monterè Ripasso 2003, vino di superiore piacveolezza per la sua maestosa possanza, anche ben morbida al gusto.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2006

Una Lugana Ca' de' Rocchi 2004 di morbida fragranza, quindi tre rossi di gran consistenza. L'Amarone Classico La Bastia Ca' de' Rocchi 2001 e il Dugal Barrique Ca' de' Rocchi 2004 svelano grande estratto, il primo balsamicamente evoluto, il secondo, ben turgido all'olfatto. Il Merlot Prato del Faggio 2004 è di gran morbidezza, cioccolatoso. Cresce non solo in polpa il bicchiere Tinazzi.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2005

La bella fragranza dei bianchi Lugana Ca' de' Rocchi 2003 e Bianco di Custoza Ca' de' Rocchi 2003 sulla fitta polpa dei rossi Dugal Barrique Ca' de' Rocchi 2002 e Prato del Faggio Ca' de' Rocchi 2002. Così andrà in frutto il vieppiù tondo e pulito bicchiere Tinazzi, capace di generare sensazioni di pregio crescente.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2004

Si fa più morbido il bicchiere Tinazzi. Bella la polpa dei rossi, con l'Amarone Classico La Bastia Ca' de' Rocchi 2000 e il Prato del Faggio Ca' de' Rocchi 2001 capaci di avvolgere ben densi. Di rango il Dugal Barrique Ca' de' Rocchi 2000, vino da sviluppare ancora in suadente freschezza di frutto.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2003

Un bianco ben nitido e suadente, tre rossi di gran potenza, di superiore concentrazione estrattiva, da sviluppare soprattutto in freschezza e suadenza gustativa: più polpa e meno tannica buccia. Il più morbido, l'Amarone Classico La Bastia Ca' de' Rocchi 1998, il più piacevole.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2002

Migliora in morbidezza e pulizia, in suadenza e freschezza questo bicchiere. Sviluppa maggiore bevibilità, sia con i due morbidi bianchi, sia con il carezzevole e ciliegioso - pulito - Dugal 1998. Complimenti.

Commento conclusivo - Annuario migliori vini italiani 2001

Il buon Amarone La Bastia 1997 ha il suo punto di forza nella non amarezza del sapore. Il suo tallone d'Achille, nella gialla evoluzione dei suoi toni gusto-aromatici. Il buon Rubesto 1998 soffia anice e menta al naso, regala morbido sapore in bocca. Si cambi registro alla tinta: dall'arancio al bordeaux nerastro, stante la dolcezza oggi registrata, sarà frutto. C'è potenziale in questo valido bicchiere, complimenti.

icona Titolare
Gian Andrea Tinazzi
icona Enologo
Giuseppe Gallo
icona Resp. Commerciale
Giorgio Tinazzi
icona Anno avviamento aziendale
1968
icona Bottiglie prodotte
1.900.000
icona Ettari totali di proprietá
30
icona Percentuale uve acquistate
68% delle uve
icona Vendita diretta
icona Visite all'azienda
icona Agriturismo
no

OCCASIONI SPECIALI

  • occasioni importanti
  • vini da astemi

GENERICI

  • carne

96

Valpolicella Ripasso G77 Tinazzi Generation 2015

Tinazzi
25-01-2018